Salerno

Un tranquillo pomeriggio di shopping: due ragazzine di 15 anni, dopo aver girato per le vetrine del centro, decidono di tornare a casa e si dirigono in piazza della Concordia per prendere il bus. Ridono, scherzano, chattano con i loro smartphone tra le mani. Arriva l’autobus, affollatissimo, ma loro decidono comunque di salire a bordo. Neanche pochi minuti nella ressa e una delle due sente che qualcuno le sta palpeggiando il di dietro. Spaventata si gira e vede un uomo che la schernisce, senza smettere di toccarla. Cosa può una ragazzina, benché accompagnata da un’amica,  di fronte a un uomo che la sta molestando impunemente davanti a decine di persone? La vergogna è troppa, non sa come liberarsi dalla morsa del suo aguzzino.Trova la forza per chiamare i suoi genitori che però sono lontani e non possono aiutarla. Per fortuna un passeggero a bordo del bus su cui si sta consumando la violenza nota la scena e allerta le forze dell’ordine che si fanno trovare a una fermata del mezzo diretto a Mercatello e bloccano l’uomo nonostante egli, appena vede le divise, cerchi di scappare.

Un tentativo inutile perchè gli agenti delle Volanti riescono a bloccare I.I., italiano nato a Santa Maria Capua Vetere 33 anni fa da una famiglia macedone,  e lo fermano per un'ipotesi di violenza sessuale, sotto forma di molestie, nei confronti di una minore. In seguito alla denuncia ed in base alle informazioni rese dalle due ragazzine alla presenza dei genitori, nonché tramite altre fonti testimoniali, gli agenti avrebbero poi ricostruito la condotta dell’uomo, ritenuto responsabile di violenza sessuale. Il 33enne è stato identificato attraverso le impronte, presenti nella banca dati per  i numerosi precedenti penali a  suo carico per reati contro il patrimonio; in particolare, furto aggravato, rapina e ricettazione. E ancora: evasione dagli arresti domiciliari e violazione della misura di sicurezza della libertà vigilata a cui risulta attualmente sottoposto.

In considerazione dei gravi indizi di colpevolezza e del concreto pericolo di fuga,  per l'uomo è scattato un fermo di indiziato di delitto. E' stato condotto presso la locale casa circondariale di Fuorni, dove si trova in attesa della convalida del provvedimento dinanzi al gip.

Fi.Lo.