Procede veloce il processo Crescent a Salerno. Oggi nuova udienza della fase dibattimentale: ultimato il controesame dei consulenti della procura da parte degli avvocati degli imputati. In aula è stato ascoltato anche il tecnico nominato da Italia nostra e comitato No Crescent, l’architetto Vincenzo Strianese. Ed è stato proprio il consulente delle associazioni a riportare le novità in materia di aree demaniali oggetto del contendere. Strianese ha spiegato come gran parte delle aree, per una superficie di circa 20mila metri quadrati, non sia mai stata sdemanializzata. Italia Nostra e Comitato hanno inoltre evidenziato come non sia coinvolto solo il demanio marittimo ma anche quello idrico, ferroviario e militare.
“Per tutti questi motivi – spiega ad Ottopagine l’avvocato Oreste Agosto – a nostro avviso non c’erano diritti edificatori, e dunque i permessi rilasciati per realizzare il Crescent per noi sono irregolari”. Strianese sarà controesaminato dai legali degli imputati nella prossima udienza, fissata per il prossimo 27 novembre. Non solo. In aula il pubblico ministero Rocco Alfano ha chiesto di ascoltare nuovamente il governatore Vincenzo De Luca.
Redazione Salerno