Salerno

Se al "Piola" è andata in scena una partita bella, divertente e ricca di occasioni da gol, al Partenio abbiamo assistito alla "sagra della noia". La paura di vincere degli irpini e la "non-gara" di una Virtus Entella rinunciataria dal primo al novantesimo hanno prodotto il più classico dei pareggi, uno 0-0 alla camomilla e che ha scatenato i fischi dei circa 3000 spettatori presenti sugli spalti, delusi per l'incomprensibile involuzione di una squadra che, dopo la vittoria con l'Empoli, sembrava proiettata verso l'alta classifica,ma che sta pagando a caro prezzo i 20 e folli minuti finali in casa contro la Salernitana. Da quel momento in poi si è spenta la luce e, fatta eccezione per l'1-0 sulla Pro Vercelli, l'Avellino ha sofferto e tanto anche a cospetto di avversari decisamente alla portata. Certo è che impattare tra le mura amiche alla vigilia del doppio confronto contro Frosinone e Palermo non è certo il massimo, resta da capire se la posizione di Novellino resta solida o se si possono aprire scenari imprevedibili.

Quanto alla gara, nel primo tempo zero occasioni da entrambe le parti: nessun tiro dell'Entella, qualche mischia e tanta confusione nell'area ligure, ma portieri tutto sommato inoperosi. Nella ripresa solo negli ultimi 20 minuti c'è stato qualche sussulto, merito dei leader D'Angelo e Castaldo che hanno provato a scuotere i compagni dal torpore. La chance più grossa è capitata sui piedi di Laverone, cui sinistro dal vertice dell'area di rigore ha dato soltanto l'illusione ottica del gol. Poco dopo pericoloso cross di Bidaoui e provvidenziale deviazione in corner di Pellizzer, aiutato da Iacobucci. Per i lupi primi fischi dell'anno, per Aglietti un ottimo esordio.

 

Il tabellino.

Avellino – Virtus Entella 0-0

Avellino (3-5-2): Lezzerini; Ngawa, Migliorini, Suagher; Laverone, Moretti (24' st Bidaoui), Di Tacchio, D’Angelo, Molina (35' st Falasco); Asencio (17' st Castaldo), Ardemagni. A disp.: Iuliano, Pecorini, Marchizza, Kresic, Camarà, Paghera. All.: Novellino.

Virtus Entella (4-3-1-2): Iacobucci; Belli, Benedetti, Pellizzer, Brivio; Palermo (20' st Eramo), Troiano, Crimi; Nizzetto (46' st Ardizzone); De Luca, La Mantia (29' st Diaw). A disp.: Massolo, Paroni, Baraye, De Santis, Cleur, Di Paola, Currarino, Mota. All.: Aglietti.

Arbitro: Minelli della sezione di Varese. Assistenti: Bellutti della sezione di Trento e Bresmes della sezione di Bergamo. Quarto uomo: Nasca della sezione di Bari.

Note: Ammoniti: Nizzetto, Pellizzer, D'Angelo e De Luca per gioco falloso. Angoli: 8-5. Recupero: pt 0'; st 5'. Spettatori: 2778 abbonati, 618 paganti.

Gaetano Ferraiuolo