Salerno

Non solo l'Empoli. Anche il Frosinone, autorevole candidata al salto diretto di categoria, ha vissuto un sabato abbastanza negativo impattando per 1-1 sul sempre ostico campo di La Spezia. A cospetto di un avversario al momento imbattibile tra le mura amiche, i ciociari hanno confermato di avere qualche difficoltà di troppo lontano dallo "Stirpe" dilapidando l'iniziale vantaggio siglato dal solito Ciofani, in assoluto uno dei migliori bomber della categoria. Ci ha pensato Gilardino, sugli sviluppi di un calcio di rigore assai discutibile assegnato dal signor Marinelli, ha ristabilire la parità e a segnare il suo primo gol stagionale dopo un anno di astinenza, coronamento di una prestazione di grande livello soprattutto dal punto di vista fisico. Nel primo tempo lo Spezia si è fatto preferire sul piano del gioco e del palleggio, al punto che Marilungo, Lopez e lo stesso Gilardino hanno sfiorato a ripetizione il vantaggio imbattendosi negli interventi di Bardi. Spinti da un pubblico ancora inferocito per i torti subiti l'anno scorso al "Matusa",i liguri hanno dominato in lungo e in largo rischiando soltanto in due occasioni e sempre con Ciani, pericolosissimo dalla distanza. Lo Spezia ha recriminato per la mancata concessione di un penalty (che c'era) e per un intervento da rosso di Beghetto che l'arbitro, ben posizionato, non ha ritenuto nemmeno da sanzionare con una semplice punizione.

Nella ripresa ottimo approccio del Frosinone e vantaggio lampo di Ciofani, bravo a sfruttare un cross basso di Maiello. Proprio quando i ciociari sembravano padroni del campo ecco il colpo di scena: fallo di mano assai discutibile di Terranova, rigore per lo Spezia e trasformazione impeccabile di Gilardino, migliore in campo in assoluto. Nel finale tanti falli,qualche rissa, nervosismo alle stelle, ma poche occasioni: un pareggio giusto che conferma la forza casalinga dei ragazzi di Gallo e il primato in classifica del Frosinone in attesa del Palermo.

Gaetano Ferraiuolo