Hanno un nome due delle 26 ragazze arrivate morte a Salerno sulla nave spagnola Cantabria. Tutte rimaste uccise in un naufragio mentre dalla costa africana cercavano di raggiungere l'Italia.

Le ragazze sono tutte nigeriane. Le due identificate hanno venti anni. La prima si chiamava Mirian Shaka. Prima che il marito, Sule Shaka, la riconoscesse aveva un numero identificativo, scritto a penna su un cartellino bianco: la numero due.

L'altra ragazza si chiamava Osato Osaro, l'ha riconosciuta il fratello.

Stanno continuando le autopsia sui corpi delle vittime. Alcune delle ragazze indossavano contemporaneamente due paia di pantaloni, due slip e due t-shirt, forse come ricambio.

Sui corpi di molte donne sono stati riscontrati segni di violenze fisiche, anche frustate. Probabilmente subite durante il viaggio o nel periodo precedente all'imbarco per la Penisola.

Il giorno dei funerali è stato proclamato lutto cittadino a Salerno. In segno di rispetto saranno spente le Luci d'artista. I corpi saranno sepolti in diversi cimiteri della provincia che hanno messo a disposizione gli spazi necessari.