Con il vantaggio sul nono posto che si è assottigliato a soli due punti e con la brutta prestazione in casa del Varese da dimenticare al più presto, l'Avellino si prepara a dare l'assalto alla Virtus Entella. Dare la caccia ai tre punti è l'imperativo per gli uomini di Rastelli che, soprattutto in virtù di quanto regala il turno domani, potrebbero essere decisivi, o quasi, per la definitiva consacrazione in zona play off.
Almeno sulla carta, al pari del Vicenza che ospita il Varese, l'Avellino si ritrova ad affrontare l'impegno più agevole rispetto alle avversarie nella lotta per gli spareggi promozione. Un'occasione da non mancare. Un ultimo bonus a disposizione di D'Angelo e compagni da non gettare alle ortiche come i precedenti.
Il menu del trentasettesimo turno prevede tre scontri diretti, più il match in programma questa sera al San Nicola, tra Bari e Bologna. I galletti di Nicola sono intenzionati a giocarsi fino in fondo le poche chance ancora a loro disposizione, pur di conquistare l'ultimo posto utile per disputare i play off. Di fronte a loro l'undici felsineo che orfano di Matuzalem e Zuculini in mediana e con Gastaldello e Sansone non al meglio della condizione fisica, deve darsi una scossa e tenersi stretto il secondo posto in classifica dagli assalti del Vicenza e del Frosinone.
Proprio al Matusa si gioca l'incontro più importante di giornata, quello che potrebbe regalare con cinque turni di anticipo, la Serie A al Carpi. Gli emiliani vorranno sfruttare al meglio il primo dei sei match point a loro disposizione. Basterà vincere per brindare al primo salto in massima Serie della sua storia oppure pareggiare e sperare che il Vicenza non vada oltre il pari con il Varese. Ma la truppa di Stellone non è il miglior avversario da affrontare al momento e spinto dall'entusiasmo del popolo gialloblu è pronto a rendere dura la vita alla capolista.
In Abruzzo, invece, non aspettano altro che il derby tra Lanciano e Pescara. Per i frentani, che sono scivolati via dalla zona spareggi e stanno ripercorrendo, ahiloro, lo stesso andamento dello scorso torneo, il match di domani al Guido Biondi diventa di fondamentale importanza per rimettersi in corsa in vista dell'imminente rush finale. Sulla sponda pescarese, Marco Baroni, l'anno scorso protagonista in rossonero, è obbligato a fare risultato per continuare la marcia verso l'alto e dare il definitivo assestamento ad una panchina che nelle scorse settimane ha traballato tantissimo.
A chiudere il trittico di scontri diretti, il confronto al Curi di Perugia tra i padroni di casa e il Livorno. Gli umbri, in classifica, precedono di un punto l'Avellino; gli amaranto lo seguono ad una lunghezza di distanza. In palio tre punti che darebbero la svolta alla stagione del Livorno e spingerebbero sempre più in alto il Perugia.
Quindi caro Avellino, basta passi falsi. Niente più scherzi. Guarda il calendario. Ora, o mai più.
Carmine Roca