Come ogni lunedì, proponiamo di seguito statistiche e curiosità relative all'ultima partita disputata dalla Salernitana, capace ancora una volta di tornare a casa con un risultato positivo:
-Din Don, ha segnato Bocalon: pur avendo fallito una clamorosa occasione da gol (un errore forse ancora più grave di quello di Rodriguez a Vercelli), l'ex bomber della Pro Vercelli sale a quota 5 nella classifica marcatori e si è finalmente sbloccato in trasferta. I numeri, tutto sommato, sono dalla sua parte: 7 reti in gare ufficiali, molto meglio di quanto aveva fatto Massimo Coda nelle due stagioni a Salerno nel girone d'andata. Orientativamente, dunque, Bocalon arriverà in doppia cifra: intanto ha raggiunto Mattia Sprocati, a quota 4 "Peter Pan" Rodriguez
-undicesimo risultato utile di fila: era ormai da tantissimo tempo che la Salernitana, in serie B, non riusciva ad inanellare una serie così positiva di risultati. Consecutivamente, infatti, i granata hanno conquistato punti contro Pescara, Pro Vercelli,Spezia, Parma, Ascoli, Avellino, Frosinone,Novara, Empoli, Bari e Cesena. Insieme a Palermo, Juventus, Inter e Lazio i ragazzi di Bollini sono tra i meno battuti d'Italia in gare ufficiali: un solo ko, tra l'altro immeritato, in quel di Carpi
-ottava rimonta, è record: nella storia della serie B, nessuna squadra aveva rimontato 8 volte su 14 un iniziale status di svantaggio. E' accaduto rispettivamente contro Ternana (tre volte), Pescara (da 0-2), Pro Vercelli, Parma (da 0-2), Avellino (da 0-2), Empoli, Bari e, appunto, Cesena. La Salernitana ha portato a casa un punto pur essendosi trovata sotto di due gol in due occasioni: 2-0 al 22', 3-1 al 70'.
-tabù Ros-Castori: la Salernitana, ancora una volta, non è riuscita a vincere contro il suo ex allenatore, capace di collezionare due vittorie e due pareggi alla guida di Carpi, Cesena e Piacenza. Anche il fischietto di Pordenone si conferma poco fortunato per i granata: nessun successo del cavalluccio marino in 9 partite arbitrate, anche in questo caso con una serie di decisioni avverse che potevano incidere notevolmente sul risultato finale e sulla classifica.
-seconda autorete, seconda espulsione: come accaduto già a Bernardini contro la Ternana, anche ieri un giocatore granata ha battuto il suo portiere. Davvero sfortunata la deviazione di Pucino alle spalle di Adamonis su un cross comunque velenoso di Laribi. I tabellini dei quotidiani nazionali, tuttavia, palesano una difformità di giudizio: secondo qualche giornalista il gol è da attribuire all'attaccante del Cesena. Quella di Gatto, invece, è la seconda espulsione stagionale: in precedenza era toccato a Minala, nell'infuocato post partita di Avellino e quindi senza inferiorità numerica sul terreno di gioco
-la carica dei 5000: contando anche la sfida di coppa Italia contro il Carpi, la Salernitana ha potuto contare su un numero incredibile di supporters anche lontano dalle mura amiche. Erano in 500 contro Venezia, Carpi (in campionato) e Novara, 400 a Vercelli, 800 a Parma, un migliaio ad Avellino, oltre 2000 al Manuzzi di Cesena con un settore ospiti completamente colorato di granata. E' anche questo un valore aggiunto fondamentale
-macchina da gol; per la quarta volta in questa stagione la Salernitana ha segnato ben tre gol lontano dalle mura amiche. Era già accaduto contro Carpi, Avellino e Novara. I granata, con 24 reti all'arrivo, vantano il terzo attacco del campionato: sul primo gradino del podio troviamo a pari merito Empoli e Bari (26), Foggia al secondo posto con 25. Tra le prime undici,però, solo l'Empoli ha subito più gol: 21 contro le 20 beccate da Adamonis e Radunovic
-esordio per Rizzo; prima apparizione stagionale per il centrocampista granata, acquistato dopo il 31 agosto e ancora a secco di presenze anche a causa di un infortunio. A questo punto solo Iliadis e Kadi non hanno avuto mai l'opportunità di scendere in campo.
Gaetano Ferraiuolo