Benevento

BENEVENTO (3-5-2): Piscitelli; Padella, Lucioni, Scognamiglio; Celjak, Doninelli, D’Agostino, Agyei, Som; Eusepi, Mazzeo. A disp.: Pane, Pezzi, Melara, De Falco, Allegretti, Marotta, Campagnacci. All.: Cinelli-Landaida

MESSINA (4-5-1): Berardi; Altobello, Stefani, Pepe, Benvenga; Cane, Damonte, Izzillo, Nigro, Mancini; Orlando. A disp.: Iuliano, Donnarumma, Silvestri, Bortoli, Ciciretti, Corona, De Paula. All.: Di Costanzo

ARBITRO: Morreale di Roma 1

Assistenti: Stasi e Lanotte di Barletta

Qui Benevento. Cinelli e Landaida hanno scelto: 3-5-2, un modulo che garantisce maggiore copertura a centrocampo anche se a discapito degli esterni. Bisogna cancellare l'amara sconfitta di Matera e tenere acceso il lumicino della speranza per il primo posto, guardando al tempo stesso con fiducia agli eventuali play off. Si gioca anche e soprattutto per il futuro, per rendere il Benevento più competitivo in vista dei difficilissimi spareggi finali. Scelta anche la formazione che scenderà inizialmente in campo. Piscitelli è riconfermato tra i pali dopo la splendida prestazione di Matera. I tre difensori da destra a sinistra saranno Padella, Lucioni e Scognamiglio. La linea a cinque di centrocampo prevede due esterni, a destra Celjak, a sinistra Som. In mezzo giostreranno Doninelli, D'Agostino e Agyei. In avanti scelti Mazzeo e Eusepi. Dunque panchina per Marotta e Campagnacci, che sono reduci da qualche problema fisico. Panchina anche per De Falco, convocato per la prima volta dopo il lungo infortunio.

Qui Messina. Nello Di Costanzo sta pensando di rispolverare il 4-5-1. Una strategia che, a Catanzaro, ha consentito al Messina di chiudere la gara senza incassare gol. La vittoria manca da tre mesi, ma adesso la priorità è giocare i play-out nella miglior posizione di classifica possibile. Così, la formazione dovrebbe essere la stessa di due settimane fa. Il 4-5-1 che ha in mente Di Costanzo dovrebbe infatti prevedere ancora Berardi tra i pali (anche se Iuliano ha completamente recuperato), con una linea difensiva formata da Altobello, Stefani, Pepe e Benvenga. Sugli esterni di centrocampo, a destra rientrerebbe Cane mentre a sinistra si prenota Mancini, con Izzillo registra e Damonte-Nigro interni. Unica punta Orlando, soltanto panchina per Corona insieme a Donnarumma, Silvestri, Bortoli, Ciciretti e De Paula, ovvero agli altri calciatori convocati da Di Costanzo per un ritiro iniziato da giovedì. L’allenatore ha insistito sia sull’aspetto tattico che motivazionale, in quanto vorrebbe muovere la classifica anche sul campo della vice capolista. Nelle ultime settimane i suoi hanno mostrato segnali evidenti di ripresa che lasciano ottimisti in vista delle gare che decideranno l’esito della stagione.

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