Venerdì 17 novembre alle ore 10 nel Cimitero Monumentale di Salerno saranno celebrati i funerali delle ventisei giovani migranti recuperate dalla nave spagnola Cantabria, attraccata in città, con il suo carico di vita e di morte,  lo scorso 5 novembre.

Salerno piange queste vittime, lutto cittadino in città e Luci d'Artista spente simbolicamente, per mezz'ora. Secondo indiscrezioni alle celebrazioni dovrebbe partecipare anche un rappresentate del Governo: forse proprio il ministro dell’Interno Marco Minniti. Saranno sicuramente presenti rappresentanti dell'ente cittadino, tra tutti il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli.

E si conclude così il viaggio di queste giovani ragazze. In settimana sono state portate a termine le autopsie sulle 26 giovani nigeriane, arrivate cadavere in città.

Un pool di medici, coordinato dal professore Antonello Crisci, ha lavorato senza sosta per portare a termine il prima possibile gli esami che si sono svolti al Cimitero di Salerno. Quello che è emerso sono le storie di queste sfortunate vittime.

Due tra loro aspettavano un bambino. Per tutte la causa della morte più accreditata rimane quella dell’annegamento. Effettuati sui cadaveri anche i prelievi per il dna per risalire all'identità delle ragazze. I loro volti sono stati fotografati per il riconoscimento.

Solo due adesso hanno un nome, riconosciute una dal marito, l'altra dal fratello. Le restanti ventiquattro saranno tumulate con un numero che le distinguerà le une dalle altre. Su tutte comunque sono emersi segni di violenza, bruciature e abusi.

Ora, concluse le autopsie, si chiude una prima fase delle indagini, disposte dalla procura di Salerno. Si dovrà aspettare almeno un mese per i risultati degli esami istologici. Ora è il momento delle celebrazioni e del ricordo. Dell'omaggio che la città vuole portare in memoria di una strage che ha i volti di queste giovani donne.

Dell'omaggio che la città vuole portare in memoria di una strage che ha i volti di queste giovani donne. “Come segno doveroso di dolore e commiato nei confronti di queste giovanissime ragazze che hanno trovato la morte in una delle ennesime tragedie del mare” ha precisato il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli -. Faremo in modo che sia una celebrazione di semplicità assoluta, di eccezionale sobrietà ma, nei limiti del possibile, di grande solennità”.

 

Sara Botte