Avellino

 

di AnFan

Non si ferma il periodo di sovra-esposizione mediatica di Avellino, il tg satirico di Mediaset “Striscia la notizia” è tornato in città. E, grazie all’ironia di Luca Abete e le immagini incisive di Luca Grafner, ha stigmatizzato le numerose falle del sistema di raccolta rifiuti. (Guarda il video di "Striscia la Notizia")

Striscia ha mostrato come numerosi dipendenti di Irpiniambiente “mischino” i contenuti dei diversi cassonetti, così da rendere impossibile la differenziata. Il reporter armato di pigna ha poi intervistato il manager della società di raccolta provinciale Nicola Boccalone. Il quale ha difeso i suoi dipendenti, "scaricando" la colpa sui cittadini colpevoli, a suo dire, di gettare spesso i rifiuti nei cassonetti sbagliati. Mentre Penna, ascoltato dalla telecamere di Striscia, ha annunciato l’arrivo del nuovo piano di raccolta, del quale Ottopagine.it vi ha già ampiamente parlato.

Di certo, resta l’ennesima brutta figura di Avellino in diretta nazionale. In un mese e mezzo il capoluogo irpino è diventato uno scenario familiare per milioni di telespettatori italiani: prima il caso di presunto mobbing nei confronti della dirigente Paola De Angelis intervistata da "Le Iene", poi il servizio di Abete sui falsi diplomi Cisl con la conseguente inchiesta, quindi il reportage di denuncia di oggi sulla raccolta rifiuti. E intanto è in corso un’altra indagine che sta già facendo discutere, quella sull’edilizia scolastica. Diverse tematiche, grande eco: la città non vive il suo miglior momento storico.