Benevento

Dopo un lungo silenzio è tornato a parlare Salvatore Di Somma. L'ex direttore sportivo giallorosso, intervistato dai colleghi di Tuttomercatoweb, ha parlato così del suo addio con il Benevento: 

“I risultati erano sotto gli occhi di tutti. Avevamo zero punti. Le cose non andavano bene e così la società ha ritenuto opportuno esonerare allenatore e direttore sportivo. Con la proprietà, con la Famiglia Vigorito, il rapporto c’è sempre. Purtroppo sono mancati i risultati. La classifica è immeritata, dato che il Benevento se l'è giocata con tutti tranne contro Napoli e Roma. De Zerbi? È un giovane, ha delle buone prospettive. Fa giocare la squadra in un certo modo, anche se non ha esperienza. Saprà farsi valere”.

E lei, tornerà in pista?
“Non lo so, davvero. Non ho idea. Stare fermo va bene i primi giorni, poi cominci a stare male”.

Si aspettava maggiore riconoscenza dal Benevento?
“Nel calcio la riconoscenza non esiste. Ci sono rimasto male, dico la verità. Ma va bene così. Hanno ritenuto opportuno prendere questo decisione, non mi meraviglio più di niente”.

Ciciretti pronto al grande salto?
“Ha dimostrato di essere pronto. Prontissimo, per una grande squadra. Può giocare a livelli importanti, in un club di prima fascia. Lo merita per la sua grande professionista e ha qualità tecniche notevoli. Ed è un professionista”.

Rimpianti?
“Qualcuno si... per esempio non aver preso delle decisioni al momento opportuno”.

Avevate litigato già in estate...
“Siamo partiti con il piede sbagliato, c’erano state delle incomprensioni. Diciamo che la cosa andava fatta subito”

Gennaio e il mercato: cosa si aspetta?
“Difficilmente ci saranno grossi colpi. Magari verrà aggiusta qualcosina. Ma niente grandi colpi ad effetto. Si muoverà qualcuno che punta alla salvezza, vedi lo stesso Benevento oppure il Sassuolo”.