Avellino

 

di Marco Festa

Poco meno di un'ora per fare il punto sul futuro dell'Avellino. Questa mattina, con una conferenza stampa fiume, Walter Taccone ha affrontato tutti i temi caldi in merito al club biancoverde. Inevitabile partire dall'ingresso nell'assetto dirigenziale, come socio di minoranza, di Angelo Ferullo: una notizia che ha scatenato il malcontento generale della piazza, che non dà credito all'ex presidente del Latina ed è preoccupata per il suo avvento: “Resto socio di maggioranza. Se qualche imprenditore vuole, sono disposto a trattare la cessione di quote principalmente con irpini, non sarà un prezzo milionario, chi entra però deve saper di dover contribuire di volta in volta con la sua percentuale. Non cederei mai tutta la società perché voglio essere una delle figure presenti nella società. Ferullo? Ci è vicino da parecchio tempo con una sponsorizzazione importante per il mantenimento del campionato di Serie B. Abbiamo chiuso un atto di vendita del 15% delle quote e nella stessa giornata gli ho proposto di diventare amministratore unico. Lui si è preso del tempo e alla fine ha preferito non accettare per non creare problemi alla piazza che non lo vuole. Abbiamo chiuso tutto il 24 ottobre ma non abbiamo comunicato nulla perché non sapevamo se avrebbe accettato o meno la carica di amministratore unico. Sinceramente non capisco tutta questa preoccupazione nei confronti di Ferullo. È stato attaccato vergognosamente per la disavventura del Latina e qualcuno vuole farlo passare per il traghettatore del fallimento dell’Avellino, è un qualcosa di ridicolo. Economicamente Ferullo ha portato complessivamente portato nelle nostre casse un milione di euro tra l’anno scorso e quest’anno. Questo sarà il suo ruolo e non certo quello di imporre programmi alla nostra società. Con un 15% in mano è impensabile.”

Ambiente scettico e squadra tranquillizzata con un incontro segreto: “Ieri di ritorno da Lisbona sono stato costretto a correre al campo per rassicurare i calciatori. Sentono parlare di fallimento ma gli ho detto di stare tranquilli. L’Avellino è la sesta squadra della Serie B per ingaggi con un monte stipendi di 7.4 milioni, le spese sono aumentate e non è vero quindi che non spendiamo più soldi.”

L'ex presidente onorario Gubitosa ha sollevato l'attenzione su una presunta, importante, situazione debitoria. Doverosa la precisazione di Taccone: “Parliamo di debiti di gestione. Il nostro è un debito fisiologico di 5-6 milioni e certamente non è la cifra che ha prospettato Gubitosa (10 milioni, ndr). Non ho nessun problema con lui, forse non ha letto bene i documenti ed era arrabbiato per la situazione legata a Ferullo, essendo giovane si è lasciato trasportare dall’impeto andando oltre ciò che pensava. Ci sono società addirittura con 20 milioni di debiti. Noi rateizziamo il debito e riusciamo a pagarlo. Bisogna considerare l’Iva al 22% per ogni somma che incassiamo e noi siamo in regola con il pagamento di questa imposta che rateizziamo trimestralmente.”

Fiducia rinnovata al direttore sportivo De Vito, nel mirino dal Foggia: “Fino a che sarò io il presidente sarà lui il direttore sportivo. Se poi lo chiamano in Serie A è diverso. Abbiamo un rapporto fraterno.” 

Nessun dubbio nel rilanciare le ambizioni del club: “Vogliamo fare i playoff, non siamo mica morti di fame. Potrei tranquillamente vendere due calciatori azzerando il debito ma non lo farò. Abbiamo una rosa che vale 10 milioni. Sul mercato sarà il mister come al solito a dare il suo indirizzo.”

Poi un messaggio alla Curva Sud: “Questi signori devono parlare direttamente con me, non con comunicati e striscioni. Li avevo invitati qui ma non è venuto nessuno. Io dico una cosa e loro un’altra, non scappo, sono nato qui e non vado da nessun’altra parte. Riceviamo minacce dopo tutti i sacrifici che abbiamo fatto, è assurdo.”

Chiusura sul match di domani a Frosinone: “Novellino mi ha detto che vuole andare lì per vincere. Sarò allo stadio per seguire i ragazzi ed in virtù dell'ottimo rapporto che ho col presidente Stirpe.”

Clicca qui per rivedere la conferenza stampa integrale di Walter Taccone: rivivi la diretta di Otto Channel 696 (tratta da OttoChannel.tv)