Sono ore particolarmente frenetiche in casa Salernitana, con la società impossibilitata a comunicare la scelta sulla giornata granata a causa dei dubbi relativi alla data e all'orario delle prossime e ultime partite casalinghe del girone d'andata. Se per la sfida con il Perugia pare non ci siano problemi e che si possa giocare regolarmente il 9 dicembre come previsto dal calendario (ma non è da escludere anche in questo caso un anticipo nel giorno dell'Immacolata, ma occhio al solito problema delle luci d'artista), per Salernitana-Foggia potrebbero arrivare disposizioni differenti da parte dell'Osservatorio e della Questura. Come noto, infatti, tra le due tifoserie c'è un'accesa rivalità e il popolo foggiano, almeno fino a questo momento, ha sempre portato oltre duemila persone in trasferta a prescindere dalla lontananza e dall'orario. E' questo un motivo sufficiente per chiedere di non far scendere in campo le squadre in orario serale, ma di pomeriggio: a questo punto è assai possibile si possa giocare venerdì 21 alle 15 o addirittura alle 14:30 se l'amministrazione comunale chiedesse di liberare lo spazio antistante lo stadio per permettere la partenza delle navette dei turisti per le luci.
Ovviamente tutto questo penalizzerebbe i tifosi della Salernitana, impegnati a quell'ora tra lavoro, attività commerciali e obblighi scolastici. Proprio il notevole affluso di tifosi da Foggia, però, potrebbe spingere la società a indire la giornata granata in concomitanza con l'ultimo match interno del 2017, ma alcuni tifosi hanno chiesto di anticiparla al match con il Perugia dal momento che, sotto Natale, le tasche dei salernitani saranno già messe a dura prova.Naturalmente la giornata granata coinciderà con l'abbassamento del costo del tagliando in ogni settore (la curva Sud dovrebbe costare 10 euro, 14 i distinti, 18 la tribuna azzurra) e non è da escludere qualche iniziativa rivolta alle famiglie, nonchè agli studenti universitari. Seguiranno aggiornamenti.
Gaetano Ferraiuolo