Benevento

Annullata dalla Cassazione, con rinvio a dinanzi alla Corte di appello, che dovrà dunque nuovamente pronunciarsi sui termini della vicenda, la condanna a 5 anni e 4 mesi, contro i 6 anni ed 8 mesi stabiliti in primo grado con rito abbreviato, per Nicola Fallarino, 33 anni, di Benevento, che la Squadra mobile aveva arrestato il 24 ottobre del 2014 in un blitz antidroga condotto in un palazzo di via Ferrara, al Rione Libertà.

La stessa sorte era toccata in quella occasione, come si ricorderà, anche ad un 24enne che gli agenti, piombati nel palazzo attraverso il tetto ed il terrazzo di un immobile adiacente, avevano bloccato lungo le scale dopo essere uscito dall'appartamento in cui Fallarino si trovava ai domiciliari. Aveva una busta di plastica contenente oltre 300 grammi tra cocaina, eroina e crack, ed un bilancino di precisione.

Comparso dinanzi al gip, Fallarino aveva respinto ogni accusa rispetto alla 'paternità' della 'roba' sequestrata. A seguire, la condanna del Tribunale di Benevento, la riduzione della pena in appello e, ora, un ulteriore giudizio di secondo grado dopo la decisione della Suprema Corte rispetto al ricorso presentato dagli avvocati Vincenzo Sguera e Dario Vannetiello.

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