Avellino

 

di Marco Festa

Dopo la conferenza stampa di Walter Taccone ecco la preannunciata replica della Curva Sud. A prendere la parola, stamane, a nome del direttivo, nell'affollata sala di un noto albergo cittadino, sono stati Franco Iannuzzi e Frank Pennisi. “La faccia la mettiamo sempre, nel bene e nel male. E abbiamo sempre difeso questi colori, che per noi sono importanti. Sui social non ci si può permettere di parlare a nome della Curva, non è giusto nascondersi dietro una tastiera. Il calcio è cambiato, ma noi facciamo sempre sacrifici, con passione. Siamo puliti e a Taccone dico: c’è stato sempre confronto con massimo rispetto, ma noi vogliamo trasparenza e non vogliamo Angelo Ferullo, non lo conosciamo e non lo vogliamo.” ha esordito Iannuzzi.

“Forse nel calcio moderno i comunicati non bastano. Non siamo abituati alle conferenze, ma in questo caso dobbiamo. Non ci sono andate giù le parole di Taccone, sono un’istigazione alla violenza. Ma noi non cadiamo in certi tranelli. Ci sarà contestazione dura, decisa ma civile. Se il direttore generale Massimiliano Taccone dice di essere stato minacciato, deve andare in Questura e denunciare. Detto ciò, invito Taccone a un incontro pubblico. Vediamo se ha gli attributi di affrontare tutte le domande, di tifosi e stampa. Non possiamo accettare i suoi modi, sono un’offesa alla nostra intelligenza. Ferullo può essere il burattino di Taccone: è meglio che resti a casa.” Ha proseguito Pennisi.

Chiusura affidata a Iannuzzi: “Restiamo uniti e sosteniamo la squadra, senza dare alibi ai giocatori. Sono convinto che i problemi si risolveranno, ma ricordiamo che il logo è nostro.”

Clicca qui per vedere la conferenza stampa della Curva Sud (tratta dalla pagina facebook di Otto Channel 696)