Salerno

Pur non avendo ancora giocato, la Salernitana ha già una certezza: a prescindere da come andrà a finire oggi pomeriggio, resterà in zona play off almeno per un'altra settimana. A questo punto non ci vuole certo un mago per capire quanto possa essere importante portare a casa un'altra vittoria contro la Cremonese, squadra che arriverà a Salerno con il dente avvelenato per l'immeritato ko interno con il Palermo e che vanta un organico da primissime posizioni in tutti i reparti. Quella dell'Arechi sarà davvero una sfida di alto livello: Vitale contro Renzetti, Pesce contro Ricci, Croce contro Minala, senza dimenticare la carica dell'ex Perrulli, la fame di gol di Rodriguez, Bocalon e Rossi e che Tesser, ottimo allenatore, nell'ultimo precedente nel principe degli stadi è tornato a casa con tre gol sul groppone e con un derby meritatamente perso. In quella circostanza i 22mila dell'Arechi risultarono determinanti, oggi ce ne saranno molti in meno,ma si faranno sentire sin dal riscaldamento con la passione di sempre, quell'amore autentico che non necessita di appelli, agevolazioni o gare di cartello. 

E' compito di tutti trascinare questa Salernitana: sul campo ci saranno undici guerrieri che hanno già dimostrato di meritare la gloriosa maglia granata, sugli spalti 12mila sudditi canteranno per Sua Maestà con la convinzione di poter fare la differenza quanto un bomber da doppia cifra. La curva Sud sarà l'uomo in più, toccherà anche agli altri settori dello stadio allinearsi ai gruppi ultrsa e accantonare polemiche e malumori mai come in questo caso privi di senso ed utilità. Si sbaglia un passaggio, si passa malauguratamente in svantaggio? Motivo in più per alzare ulteriormente il volume del tifo, per spingere questa Salernitana verso un successo che la candiderebbe prepotentemente al ruolo di mina vagante,di chi non vuol essere soltanto una sorpresa, ma una piacevole realtà. Per pubblico, società, dirigenza, staff tecnico, organico, piazza e blasone i granata possono davvero sognare in grande: oggi pomeriggio, tutti insieme, si può davvero continuare a correre verso traguardi fino a un mese e mezzo fa incredibilmente inaspettati...

Gaetano Ferraiuolo