di Marco Festa
Fuori dal campo l'ennesima giornata turbolenta, col direttore generale Massimiliano Taccone orientato a dimettersi in seguito al clima pesante che si respira nell'ambiente biancoverde. Le riserve circa la possibilità di un passo indietro rispetto alla decisione saranno sciolte solo dopo il match casalingo di sabato contro il Palermo, in vista del quale l'Avellino si è allenato intensamente in giornata.
Questo pomeriggio fuori a scopo precauzionale Ardemagni e Castaldo, segnali di costante ripresa da parte di Suagher, che domani dovrebbe riaggregarsi al gruppo in concomitanza con l'amichevole a porte aperte, al “Partenio-Lombardi”, contro la Primavera, e prove generali di 3-5-2. Si confermano in rialzo le quotazioni di Marchizza, Paghera e Falasco per una maglia da titolare e proprio l'esterno mancino è stato protagonista nella consueta conferenza stampa infrasettimanale. “Rimedieremo agli errori commessi contro il Cittadella andando a vincere ad Avellino” ha dichiarato in maniera perentoria, sponda rosanero, il presidente Maurizio Zamparini. Pronta la replica del cursore di fascia di Piove di Sacco: "Sono i favoriti per la vittoria del campionato, non dimentichiamolo, ma daremo battaglia e pure se dovessero vincere non lo farebbero facilmente, dovranno faticare. Loro sanno di trovare difficoltà contro di noi ma portiamo rispetto per loro."
Dopo un inizio da comprimario per Falasco - che a giugno sarà riscattato dalla Roma e blindato con un triennale - è il momento di sfruttare fiducia, nuovo modulo e forma fisica ottimale: “Non stavo bene durante il ritiro. Ho faticato ad entrare in condizione e per questo motivo il mister ha preferito compiere altre scelte. Adesso però sto bene fisicamente e mentalmente ed il 3-5-2 rispecchia le mie caratteristiche."