Ospite della trasmissione "Granatissimi" in onda ogni martedì alle 21 su OttoChannel, il consigliere comunale Veronica Mondany, notoriamente tifosissima della Salernitana, ha analizzato così il momento vissuto dalla sua squadra del cuore: " C’è amaro in bocca per il pareggio di domenica scorsa, abbiamo affrontato un avversario molto determinato come la Cremonese e tutto sommato avremmo meritato la vittoria. Siamo già proiettati alla prossima sfida contro il Cittadella, questa squadra ci sta regalando diverse soddisfazioni e la tifoseria deve sostenerla sempre con maggiore entusiasmo dandole la spinta necessaria per scalare ulteriormente posizioni in classifica”
Mondany prosegue: “Un pregio di questa squadra è la coesione del gruppo, sicuramente saranno uniti anche fuori dal rettangolo di gioco. Si percepisce anche dall’esterno lo spirito dello spogliatoio, dobbiamo dare atto a mister Bollini che sta facendo un ottimo lavoro inserendo gradualmente anche gli under, ragazzi molto giovani che stanno dando un valido contributo. Sono molto contenta per Ricci, gol a parte sta facendo la differenza ed è un valore aggiunto. Non mi soffermerei, però, sui singoli: tutti possono dare una grossa mano, non esistono titolari e riserve. Non a caso siamo imbattuti da 12 giornate in un campionato ricco di difficoltà”. Eppure a inizio stagione molti tifosi erano scettici sulle scelte di mercato operate da Lotito, Mezzaroma e Fabiani: “Il campo parla sempre e dice la verità. Se la Salernitana porta a casa questi punti, bisogna dare merito alla società per il lavoro che ha svolto in estate tra lo scetticismo generale. Sarà un discorso di fede, ma sono molto ottimista e sono convinta che i granata possano puntare ai play off. Sono nata al Vestuti, sin da piccolo amo questa squadra. Ricordo con affetto Ninuccio, il gestore dello stadio, poi ho sposato un ex calciatore della Salernitana che allena l’under17: il cavalluccio marino è nel mio destino, la mia speranza è di rivedere quanto prima la serieA”.
Lo sport ha sposato di recente una battaglia sociale che al consigliere comunale sta particolarmente a cuore: “Purtroppo ci sono dati allarmanti, la nostra campagna di sensibilizzazione è rivolta soprattutto agli uomini. Sono iniziative che andrebbero ripetute più spesso, ho fatto una proposta all’assessore alle pari opportunità del Comune di Salerno con la speranza di creare un vero e proprio centro antiviolenza, che dia alle donne tutele e supporti immediati. Servono aiuti concreti, ben venga che il mondo del calcio ha sposato questa battaglia: è un segnale importante che si dà in uno stadio, è una partita che le donne devono assolutamente vincere. E’ una piaga sociale che va debellata”. Infine un aneddoto sul marito, Emanuele Ferraro: “Il tifo fa gran parte della gara, molti calciatori avvertono il calore della piazza che trasmette una carica speciale. Mio marito dice sempre che segnare sotto quella curva è il sogno di ogni calciatore, a lui fortunatamente è successo con una certa frequenza e si è innamorato di Salerno".
Gaetano Ferraiuolo