di Simonetta Ieppariello
Un incontro operativo in Comune che potrebbe segnare la svolta, su un caso di presunto mobbing diventato nazionale. La storia di Paola De Angelis, la disabile in carrozzina che aveva raccontato le sue giornate di tedio in Comune senza incarichi ne mansioni, vede una schiarita. Stamattina in comune incontro operativo tra il segretario generale Feola, e gli assessori Carbone e Mele per trovare un incarico concreto e adeguato per Paola.
De Angelis aveva raccontato a Le Iene la sua storia. Una storia commovente, che ha tenuto incollati alla tv milioni di italiani. Le Iene Show di Italia Uno, fecero tappa in Comune ad Avellino. Una storia di attese, promesse, lentezze e rimpalli tra uffici. Mansioni attese, perchè il lavoro come aveva raccontato la protagonista di questa inchiesta, "è dignità".
Regolarmente vincitrice di concorso sei anni fa, si era guadagnata un posto fisso a Palazzo di Città come funzionario delle politiche sociali ma, di fatto, non avrebbe alcuna mansione da svolgere, nelle sue lunghe sei ore di lavoro quotidiane. Ha chiesto più volte di avere un impegno preciso.
Insomma, impiegata da sei anni senza incarichi, tra una valanga di attese e promesse. Oggi i due assessori hanno individuato l'iter da farsi: Paola si occuperà di interazione tra Comune e Sprar, con in più altre mansioni a cui assolvere vista l'implementazione del punto di ascolto in cui lei è stata sistemata.
Mille e 400 euro di stipendio per stare in una stanza, aveva raccontato nel servizio de Le Iene. Paola lo aveva documentato con video che aveva realizzato con telecamera nascosta.
Il grido d’aiuto della donna è stato ascoltato. Le è stata garantita una soluzione a stretto giro.
Il blitz nel capoluogo irpino era avvenuto lo scorso 26 ottobre. Viviani, giunto a Palazzo di Città, aveva intervistato il segretario generale Riccardo Feola che era apparso particolarmente provato dal racconto dell’inviato di Mediaset. Oggi l'attesa schiarita che parla di incarichi operativi a stretto giro. Soddisfatta Paola ha commentato ai cronisti: "Spero non si tratti di un sogno, tanta gioia per me":