di Andrea Fantucchio
Lascia il carcere di Bellizzi M.A., 26 anni, incensurato, di Avellino, accusato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Per lui il tribunale del capoluogo irpino ha disposto i domiciliari in attesa dell'udienza con rito abbreviato che sarà celebrata il 15 dicembre. L'uomo, rappresentato dagli avvocati Gaetano Aufiero e Samuela Scardino, è stato arrestato a maggio dalla Squadra Mobile di Avellino al comando di Michele Salemme.
Il sospettato è stato fermato dagli agenti nei pressi di una scuola elementare a via Raimo. Secondo la ricostruzione dell'accusa, avrebbe ceduto della cocaina a un quarantanovenne avellinese poi denunciato. Erano così partite le perquisizioni a casa dei due uomini. Nell'abitazione dell'acquirente era stato rinvenuto solo un bilancino sporco. In un garage del presunto pusher, a Rione Mazzini, era stato trovato un ingente quantitativo di cocaina e diversi telefoni cellulari. Oltre ad altri oggetti abitualmente utilizzati nell'attività di spaccio.
Ora l'uomo ha potuto lasciare il carcere di Bellizzi Irpino. In attesa dell'udienza di dicembre quando sarà lasciato spazio alle difese che proveranno a smontare l'impianto accusatorio a carico dell'imputato.