Benevento

Le formazioni:
Benevento (3-5-2): Piscitelli; Padella, Lucioni, Scognamiglio (1'st Melara); Celjak, Doninelli (1' st Campagnacci), D'Agostino, Agyei, Som; Eusepi, Mazzeo. A disp. Pane, Pezzi, De Falco, Allegretti, Marotta. All. Daniele Cinelli

Messina (4-5-1): Berardi; Altobello (18'st Silvestri), Stefani, Pepe, Benvenga; Cane (1'st Ciceretti), Damonte, Izzillo (37'st Orlando), Nigro, Mancini; Corona. A disp. Iuliano, Donnarumma, Bortoli, De Paula. All. Di Costanzo.

Arbitro: Andrea Morreale di Roma1

Assistenti: Salvatore Stasi e Giuseppe Antonacci di Barletta.

Ammoniti: Stefani (M), Agyei (B), Izzillo (M), Pepe (M), Padella (B), Orlando (M).

Spettatori: 2644 di cui 1.770 abbonati

Angoli: 7-2 per il Benevento

Reti: 27' pt Eusepi (rig.), 25'st Nigro.


Il Benevento pareggia con il Messina e abbandona aritmeticamente le ultime velleità di promozione diretta in serie B. I giallorossi escono tra i fischi dopo l'1-1 con i siciliani che nella ripresa hanno raggiunto la strega con il gol di Nigro dopo il vantaggio di Eusepi su calcio di rigore nella prima frazione.

Primo tempo - Il primo tempo si chiude uno a zero per la strega, brava a procurarsi un calcio di rigore e a trasformarlo con il suo bomber Umberto Eusepi. Il primo tiro in porta del match è però di marca messinese e giunge dopo sette minuti, quando a provare la conclusione è unod egli ex di giornata, Elio Nigro. L'interno di centrocampo peloritano però sbaglia la mira e spara sul fondo. Al 17' D'Agostino riscalda i motori e tenta la soluzione dai venticinque metri ma il sinistro fa la barba al palo alla sinistra di Berardi. Dopo sette minuti, al 24', è Benvenga a caricare il destro dalla lunga distanza ma senza trovare fortuna. Il gol del Benevento arriva al 27'. Scambio in velocità tra Eusepi e Mazzeo che restituisce il pallone a Re Umberto. Il capocannoniere del torneo viene steso nettamente da Stefani in area e Morreale indica prima il dischetto e poi ammonisce il numero tre ospite. Dal dischetto Eusepi non sbaglia e firma il suo diciottesimo centro in campionato. Il messina tenta la pronta reazione con Izzillo il cui destro da fuori si perde di poco alto sopra la traversa. Alla mezz'ora brivido per Berardi che rischia di essere beffato sugli sviluppi di un corner calciato da D'Agostino. La palla è insidiosa e attraversa tutta l'area ma nessuno trova la deviazione giusta.
7' Primo tiro in porta del Messina. A provare la conclusione è Elio Nigro che su appoggio di Corona fallisce l'appuntamento con il gol. Le ultime due occasioni del primo tempo cadono tra il 40' e il 42' e sono equamente distribuite. Il primo a provarci è Izzillo che raccoglie la sponda di Corona e calcia di prima intenzione da ottima posizione trovando l'attentissima risposta di Piscitelli abile a salvarsi con il piede destro. Dopo due minuti è invece Mazzeo a scattare con i tempi giusti eludendo la tattica del fuorigioco su servizio di Eusepi e calciando in maniera precisa con il destro da posizione defilata sulla sinistra. La respinta di Berardi in corner merita una particolare citazione e tiene fisso il punteggio sull'1-0.

Secondo tempo – Nella ripresa subito due cambi per Cinelli e Landaida. Entrano Campagnacci e Melara che sostituiscono rispettivamente Scognamiglio e Doninelli con conseguente cambio di assetto tattico dal 3-5-2 al 4-4-2. Nel primo quarto d'ora non accade quasi niente eccezion fatta per il terzo cambio che arriva al 14' con l'ingresso in campo di De Falco dopo circa sei mesi al posto di D'Agostino. Al 22' il Messina tiene in apprensione la difesa giallorossa. Sugli sviluppi di un corner dalla destra iorgio Corona approfitta di una palla vagante a centro area e prova il tocco sotto a beffare l'intera difesa. La sfera viaggia debole verso la linea di porta dove c'è Som a spazzare senza fronzoli. Al 25' il Messina perviene al pareggio con il gol dell'ex. E' infatti Elio Nigro a bucare Piscitelli con una perfetta conclusione di destro dal limite che non lascia scampo al portiere giallorosso. Neanche il tempo di mettere la palla al centro che il Benevento sfiora il 2-1 con Eusepi che da buona posizione non riesce a impensierire Berardi che blocca la conclusione debole e centrale dell'attaccante. Alla mezz'ora si segnala il destro da fuori di De Falco che inquadra la porta dai trenta metri e impegna Berardi. Al 32' Campagnacci prova a piazzare il destro al volo ma la strega trova ancora una volta il portiere peloritano sulla sua strada. Al 41' è Agyei a sfiorare il gol dopo un buona ppoggio di Melara, ma il destro del ghanese si perde in corner dopo una deviazione. Nel finale non accade praticamente più nulla di rilevante. Finisce uno a uno, pari che vista la contemporanea vittoria della Salernitana sul Barletta consegna ai granata la matematica promozione in serie B.

 

Francesco Carluccio