Sembra iniziato ieri, invece il campionato di serie B sta quasi per chiudere i battenti. Almeno per quanto riguarda il girone d'andata. La Salernitana, regina d'Europa per pareggi e rimonte, sta disputando un'ottima stagione stazionando nella zona sinistra della classifica a -4 dalla vetta e +1 dalla nona, quel Cittadella che sabato proverà a interrompere la striscia record di 12 risultati utili cosnecutivi, la serie più lunga in cadetteria da un anno e mezzo a questa parte. Dando uno sguardo al calendario, notiamo che il cammino dei granata non sarà affatto semplice: dopo la trasferta in Veneto a cospetto di una formazione che ha battuto quasi tutte le prime otto della classe, la Salernitana giocherà ancora fuori casa, contro il Brescia di Marino e di quel Caracciolo che segna con puntualità svizzera nonostante la carta d'identità. Successivamente ecco il Perugia all'Arechi, squadre che vale molto di più di quanto non dica la classifica e che coltiva ambizioni play off pur avendo vinto soltanto una gara negli ultimi due mesi. La penultima trasferta stagionale sarà sul campo dell'Entella, l'ultima in casa vedrà la sfida contro il Foggia di Stroppa che, per entusiasmo e organico, può dar fastidio soprattutto in campo esterno, chiusura con il botto a Palermo.
Un cammino difficilissimo per una squadra che, comunque,ha dimostrato di non essere inferiore a nessuno e di potersela giocare alla pari con tutti. Non vogliamo azzardare pronostici su quanti punti è necessario fare (potenzialmente la Salernitana può conquistarne anche una decina), ma chiudere il girone d'andata in zona play off sarebbe fondamentale per tre motivi principali:
-a gennaio si ricomincerebbe con tutta la rosa a disposizione
-in caso di possibilità concreta di lottare per il grande salto, la società investirebbe ancora sul mercato in entrata
-il calendario proporrebbe 5-6 sfide teoricamente alla portata e che potrebbero permettere di allungare il passo.
E' ancora presto per fare calcoli e tabelle, ma già vincere sabato pomeriggio sarebbe determinante.
Gaetano Ferraiuolo