Benevento

Seduta mattutina aperta al pubblico. De Zerbi non ha fatto sconti ai suoi, ha lavorato sodo sugli schemi e sul giro palla, ha insistito perchè i passaggi fossero “veloci e forti”. “Altrimenti gli avversari ci stoppano subito”, ha urlato più volte. E' la parola d'ordine del tecnico bresciano: serve velocità di esecuzione e grande decisione nei passaggi, niente palle lente e “cincischiamenti” vari. Qualche assente nelle file giallorosse: innanzitutto Ciciretti, che si è fermato martedì, poi Antei, Lazaar, Parigini. Oltre a Iemmello, ovviamente, che sta seguendo il suo regolare lavoro di recupero. Partitella finale a ranghi misti, anche se è stato mantenuto lo stesso modulo di domenica scorsa, il 4-1-4-1, con Viola “play”, e una linea a quattro di centrocampisti (provati da una parte Memushaj, Cataldi e D'Alessandro, col giovane Brignola a destra, dall'altra parte sono andati Del Pinto e Chibsah, con Lombardi a destra). In avanti ha giocato Armenteros da una parte e per un tempo Coda dall'altra.