Salerno

Abbiamo snoccialo nell'articolo dedicato alla tattica i motivi che hanno portato alla sconfitta della Salernitana in quel di Cittadella analizzando, in particolare, un aspetto: Popescu e Pucino hanno commesso il grave errore di non raddoppiare le marcature quando gli avversari puntavano Gatto a destra ed Alex a sinistra, due giocatori che di mestiere fanno gli attaccanti, ma che, per cause di forza maggiore, sono costretti ad agire quasi da terzini peccando in fase di non possesso come ampiamente comprensibile. I due difensori granata tendevano ad accentrarsi creando un mucchio al centro dell'area piccola, atteggiamento tattico che permetteva a Pelagatti e Pasa di agire indisturbati e di fare quello che volevano con il pallone tra i piedi. Che dietro questo timore reverenziale ci sia uno scarso feeling con il portiere?Possibile, anche perchè durante tutto il girone d'andata non è stato certo palesato un grande dialogo tra Radunovic e tutti i compagni di reparto che si sono alternati in difesa. L'ex Atalanta, tra i più criticati sul web, ancora una volta è finito sul banco degli imputati per una prova complessivamente insuffiicente e contraddistinta da qualche incertezza di troppo che ha fatto ballare ulteriormente un reparto già in affanno e assai incerottato.

Radunovic, un po' come i suoi predecessori, sembra bravo tra i pali e abbastanza reattivo, ma soffre quando deve comandare l'area di rigore sulle uscite e sulle palle inattive. Accennare l'uscita e poi tornare indietro è uno degli errori più gravi che possa commettere un portiere, aspetto sul quale il preparatore Gigi Genovese dovrà lavorare alacremente per consentire al calciatore e alla Salernitana di non pagare a caro prezzo errori evitabili. Se con la Cremonese il gol di Arini era stato viziato da una dormita generale e dalla scarsa capacità di Radunovic di coprire il palo di competneza ostacolando la battuta a rete dell'ex Avellino, ieri abbiamo assistitto a due situazioni opposte: nel primo caso palla inattiva e pochissime responsabilità, nel secondo una smanacciata goffa e piuttosto centrale che ha permesso a Pasa di calciare e a Litteri di depositare il pallone in fondo al sacco. Nel primo tempo, invece, anche un pallone sanguinoso scappatogli dalle mani, con tanto di punizione da posizione pericolosa e giallo mancato per la generosità di Saia. Guai ovviamente a gettare la croce addosso a un ragazzo valido, ma siamo certi che Adamonis sia inferiore?

Gaetano Ferraiuolo