Salerno

Chi, in estate, era pronto ad etichettarlo come "bidone" è rimasto deluso, dal momento che Salerno sportiva sta ammirando un calciatore vero e con enormi margini di miglioramento. Del resto se sta facendo la differenza in un ruolo non suo, figuriamoci quanto potrebbe essere utile alla causa quando farà l'attaccante in un modulo che esalti le sue caratteristiche. Stiamo parlando, naturalmente, di Alex, talento scovato dal nulla dal direttore sportivo Fabiani che, a differenza dei connazionali Joao Silva e Roberto, è stato trattenuto nonostante qualche richiesta dalla Lega Pro. Inserito gradualmente e con intelligenza da mister Bollini nell'undici titolare senza affrettare i tempi per dargli modo di ambientarsi, il talento scuola Porto aveva già ben figurato contro Pescara e Pro Vercelli ed è stato favorito dai tanti infortuni che hanno spianato la strada ad una presenza costante sul terreno di gioco seppur nell'inedita veste di terzino sinistro.

Ieri, nel grigiore generale, il portoghese ha disputato una buona partita facendo ammattire Pezzi per 20 minuti (non a caso Venturato lo ha sostituito) e spingendo con impressionante facilità di corsa: avesse indossato un "contachilometri" probabilmente lo avrebbe fatto esplodere. Quando ha la palla tra i piedi, Alex non la butta praticamente mai: che sia con un dribbing o con un lancio a tagliare il campo, il talentuoso esterno granata riesce sempre a indovinare la giocata giusta, peccato che nel finale Popescu e Odjer non lo abbiano aiutato a contenere le sfuriate offensive di Pelagatti, cui ingresso è risultato determinante. Se è vero che Pucino ha fatto gol e che Mantovani, come sempre, ha ben giocato, è altrettanto vero che Alex merita comunque la palma di migliore tra le fila dei granata. In attesa del primo gol con la Salernitana, magari già a Brescia sabato pomeriggio...

Gaetano Ferraiuolo