Sono duecento le persone identificate nel corso del piano straordinario per la movida sicura a Napoli, dopo il terzo fine settimana di sangue in due mesi che, nella notte tra il 18 ed il 19 novembre scorsi, ha registrato spari e quattro ragazzi feriti. I controlli sono partiti poco dopo le 21 e terminati alle 4, e hanno visto impegnati trenta poliziotti; tutti i locali hanno chiuso alle 3, nel rispetto dell'ordinanza sindacale. Sono state identificate 200 persone delle quali una trentina con precedenti di polizia; numerose sono state le perquisizioni personali alla ricerca di droga o armi.
Decine di autovetture e motorini sono stati controllati durante i posti di controllo, elevate numerose contravvenzioni al Codice della strada. Diversi i locali controllati; tre sono stati sanzionati per aver venduto bevande in bottiglie di vetro dopo la mezzanotte.
Le immagini dei disastri scatenati da bande di giovani e giovanissimi nello scorso fine settimana tra via Bisignano e via Carlo Poerio, nel cuore del cosiddetto «salotto buono» della città, sono destinate a rimanere solo un brutto ricordo.
Il dispositivo proseguirà in futuro. Segno della massima attenzione che il comitato per l'ordine pubblico intende dare per garantire il regolare svolgimento della movida in città.