Avellino

 

di Marco Festa

Una vittoria nelle ultime nove partite, i progressi mostrati con il Frosinone cancellati dalla prestazione deludente contro il Palermo, che è comunque squadra di caratura superiore. Punto e daccapo. Per l'Avellino è di nuovo il momento dell'autocritica dopo un sabato da dimenticare. Un tempo in superiorità numerica non è bastato per continuare a muovere la classifica e ora nel mirino c'è la squadra: il carattere invocato da Novellino alla vigilia è rimasto un concetto astratto, con una prova collettiva e tante prestazioni individuali decisamente insoddisfacenti. La sensazione è che ci sia bisogno di una nuova mescolata al mazzo biancoverde, anche con scelte coraggiose per far rifiatare chi non è al top e trovare nuova linfa da chi è scivolato indietro nelle gerarchie.

E allora la testa è già al Carpi. Ma non solo. Stamane il presidente Taccone, con una nota ufficiale, ha annunciato prezzi dimezzati per tutti i biglietti della gara contro gli emiliani, freschi di successo per 2-1 sul Parma, per poi porre in essere una puntualizzazione sul colloquio avuto con un gruppo di supporters a fine partita: “Non c'è stata alcuna contestazione nei miei confronti e, come ho spesso fatto in altre circostanze, mi sono intrattenuto con i tifosi per ascoltare i commenti degli stessi: è normale che alcuni fossero molto arrabbiati per la prestazione della squadra o di alcuni singoli calciatori ma hanno dimostrato ancora una volta di rispettare i ruoli, senza mai trascendere in offese.” ha spiegato prima di un invio a ricompattarsi per superare il momento di oggettiva difficoltà.

Tornare uniti, in attesa di colmare lacune palesate o venutesi a creare per effetto degli infortuni. In tal senso l'Avellino è già attivo in vista del mercato di gennaio dove la priorità sarà rinforzare il centrocampo, per il quale non mancano le idee: Acampora dello Spezia, vecchio pallino della dirigenza biancoverde, Altobelli della Pro Vercelli, Fiordilino del Palermo e Melegoni dell'Atalanta, già cercato in estate, sono tra i papabili per puntellare la mediana che ha bisogno di essere adeguata in termini di quantità e qualità, non di meno numericamente dopo il grave incidente di gioco occorso a Lasik e il passaggio dal 4-4-2 al 3-5-2.