Non eravamo più abituati a dover parlare di una sconfitta della Salernitana, ma purtroppo l’incantesimo è stato spezzato, ed i granata sono caduti al “Tombolato” sotto una pioggia battente. Oltre il risultato, non ha convinto la prestazione degli uomini di Bollini, decisamente lontana da quelle tutta grinta ammirate nel recente periodo. È dello stesso parere il ds Angelo Fabiani, il quale, attraverso il quotidiano La Città, ha espresso il proprio pensiero:
«È stata una debacle di tutti. Una partita che non fa testo. Perché una giornata storta ci può stare, però adesso occorre rialzarsi. E correggere gli errori per ripartire. Venivamo da una striscia positiva importante, e non bisogna certo dimenticare quanto fatto di buono dalla squadra fin qui. Speriamo che questa battuta d’arresto rimanga un episodio isolato. Un pomeriggio particolare, condizionato anche dalla pioggia e dalle condizioni del campo, che ovviamente valevano anche per i nostri avversari».
Sull’ennesimo gol preso da calcio da fermo:
«Beh è chiaro che su questi episodi c’è qualcosa che non va. Sono situazioni che si ripetono ed evidentemente occorre introdurre qualche elemento di novità. C’è da lavorare di più, se continuiamo a subire reti sugli stessi episodi. Lo scorso anno, nella gestione Bollini, la Salernitana è stata una delle migliori difese del campionato. Bisogna tornare su quegli standard».
Sulle assenze pesanti:
«Sia Schiavi che Tuia erano già in panchina al Tombolato. Quindi diciamo che sono potenzialmente pronti per rientrare dalla prossima settimana. Ora, pian piano, speriamo di recuperare anche gli altri. Ma non abbiamo mai cercato scusanti per le assenze. E sabato prossimo a Brescia, chiunque andrà in campo, bisognerà dimostrare che il ko di Cittadella è stato solo un incidente di percorso».
Redazione sport