Napoli

Una raffica di colpi di pistola e torna la paura in centro a Napoli.

Nuova «stesa» tra i vicoli a ridosso di via Toledo: questa volta è successo al Cavone, nel trafficatissimo tratto di strada che da via Francesco Saverio Correra sbuca su piazza Dante.

Tutti con il volto semicoperto da passamontagna e caschi coma da copione sono sfrecciati veloci e all'altezza di un bar hanno sparato con una una calibro 9 ed una 7,65 venti colpi.

Almeno la metà dei proiettili sparati si sono conficcati nelle vetrine di un piccolo bar della zona.

Solo pochi giorni prima in zona c’era stata un'altra «stesa», mentre il 19 novembre i killer avevano ucciso in piazzetta Trinità degli Spagnoli il pregiudicato 38enne Gennaro Verrano.

Intanto funziona, poche centinaia di metri più in là, il piano movida sicura.

L'operazione «Movida sicura», che ha visto in campo decine di agenti e pattuglie, se da una parte è riuscita ad incassare risultati importanti in termini di prevenzione e sicurezza, dall'altra ha scontentato i titolari dei locali. «Possiamo dire che peggio di così non poteva andare. La strada che abbiamo intrapreso porta verso la chiusura di tutti i baretti - spiegano - Questo fine settimana abbiamo visto pochissimi clienti e tantissime forze dell'ordine».

Siep