Salerno

La sconfitta di Cittadella? In tanti parlano di incidente di percorso. Ci può stare che una squadra reduce da dodici risultati utili consecutivi, la meno battuta della categoria, sia costretta cedere contro una compagine non certo ultima arrivata come quella allenata da un signor tecnico come Venturato. Sconfitta, tra l'altro, meritata e senza attenuanti. Questa volta non si può parlare di arbitraggio contrario o di sfortuna. A dire il vero c'era un terreno pesante che non ha favorito la velocità delle ripartenze dei granata, ma il problema si è posto anche per gli avversari.

Approccio sbagliato alla gara

Allora cosa è successo? Niente di particolare, nessun dramma. Solo un approccio sbagliato alla gara, ma non è la prima volta. Qualche errore dei singoli che non hanno seguito alla lettera quanto provato a lungo durante la settimana di allenamento. Non si possono nemmeno invocare più di tanto le defezioni forzate per infortuni e squalifiche: la squadra e soprattutto il tecnico sono abituati ormai alle situazioni di emergenza. Non a caso la serie di risultati utili consecutivi è giunta anche senza diversi “titolari”, fermi ai box.

I problemi su palla inattiva

Una cosa è certa: la squadra incassa troppi gol su palla inattiva. Radunovic non è il massimo nelle uscite alte, qualcuno non osserva la posizione provata in allenamento ed errore quasi sistematico su cross proveniente dalla sinistra con calciatore libero sul palo opposto. Ogni calcio d'angolo battuto dagli avversari diventa un attentato alle coronarie dei tifosi. Bisogna necessariamente mettere fine a questi errori, che potrebbero nel tempo condizionare il cammino della Salernitana. Il timore dei granata di subìre gol in queste situazioni e la convinzione degli avversari di poter a loro volta approfittare della lacuna dei rivali, rischiano seriemente di compromettere quanto di buono invece viene fatto.

Rientrano Schiavi e Tuia

In settimana ci saranno Schiavi eTuia disponibili, non rischiati su un campo insidioso per la pioggia come quello del Tombolato. Qualcosa andrà rivisto nel reparto arretrato e probabilmente nel modulo. Col rientro degli (ex) infortunati ci attendiamo tutti una squadra più accorta e finalmente una Salernitana pronta a chiudere una porta aperta da ben otto turni consecutivi. E' tempo di chiudere “il salone delle feste” per gli avversari.

Maurizio Grillo