Benevento

E' tornato in campo e per l'occasion eha indossato la fascia da capitano. Un grande onore per Lorenzo Del Pinto che, però, non è coinciso con un risultato positivo: “Dispiace tantissimo per la sconfitta perché meritavamo almeno il pareggio. Non ci resta che andare avanti e guardare il lato positivo delle cose, anche se è molto dura. L'approccio è stato buono, abbiamo tenuto bene il campo per settanta minuti. Nella ripresa loro hanno fatto dei cambi importanti e sono riusciti a venirne fuori. E' davvero un peccato perché il gol è arrivato da un tiro evitabile, purtroppo siamo condannati sempre dalle piccole cose. La fascia? Sono orgoglioso di averla indossata con questa maglia, con la quale ho fatto delle cavalcate grandiose negli ultimi anni. Purtroppo stiamo attraversando un periodo negativo, dobbiamo guardare avanti con serenità perché solo così possiamo controbattere le squadre che incontreremo fino a gennaio, poi sono certo che la società prenderà le sue decisioni. Il cambio Baroni – De Zerbi? E' stato soprattutto caratteriale. Nulla da togliere a Baroni, ma De Zerbi ha dato maggiore dinamismo ed è andato pesante anche sul personale per farci risvegliare l'orgoglio. Bisognava dare una scossa”.

Ha chiuso nel parlare del problema del Benevento: “Nella seconda parte del match vengono meno le forze e calano anche le condizioni psicofisiche. E' qui la difficoltà. Il problema è che c'è un divario enorme tra la serie B e la A, ma soprattutto sono fondamentali le piccolezze”.  

Ivan Calabrese