Quello a cui stiamo assistendo è uno dei campionati di B più belli, avvincenti ed equilibrati degli ultimi anni. Basti pensare all'irrisoria distanza tra l'ottava (play off promozione) e la quint'ultima (play out retrocessione) per capire quanto bastino davvero un paio di vittorie consecutive per cambiare radicalmente scenari, obiettivi e giudizi. Analizzando un po' tutte le statistiche e le curiosità relative a queste prime sedici giornate, il dato che balza all'occhio è quello delle rimonte: molto spesso, infatti, la squadra che è passata in vantaggio non è riuscita a portare a casa la vittoria, anzi sovente ha addirittura chiuso il match con zero punti e tanti rimpianti. E' accaduto in ben 57 occasioni, con la Salernitana che vanta il record delle rimonte: otto, rispettivamente contro Ternana (tre volte), Pro Vercelli, Pescara (da 0-2), Parma (da 0-2), Avellino (da 0-2), Empoli, Bari e Cesena (da 3-1, in 10 contro 11).
I granata, tuttavia, non sono gli unici ad aver riacciuffato partite apparentemente compromesse: la Cremonese, tanto per fare un esempio, perdeva 2-0 a Foggia ed è tornata in Lombardia con 3 punti, anche in casa era sotto 3-1 con la Ternana ed ha ribaltato la situazione in zona Cesarini rischiando addirittura di vincerla. Per non parlare, poi, del Frosinone, capace di riprendere il Pescara da 0-3 e di subire lo stesso destino ad Empoli nell'anticipo di venerdì scorso, con la doppietta di Caputo tra il 91' e il 94' che ha spento sul nascere le velleità di fuga dei ciociari. In altre occasioni la rimonta è stata a metà: la Ternana, sotto 2-0 al Liberati con il Venezia, era riuscita a portarsi sul 2-2 in un minuto perdendola,però, incredibilmente al 90' per effetto di un gol beffardo di Domizzi.
Granata imbattuti in casa, ma appena 2 vittorie. Quarto miglior attacco senza un bomber
Quest'imprevedibilità ha comunque confermato l'importanza del fattore campo: su 176 partite disputate, soltanto 42 volte è comparso il segno 2. La Salernitana e il Frosinone sono le uniche due squadre ancora imbattute tra le mura amiche, ma il primato dei ciociari vale doppio perchè in avvio di stagione hanno dovuto giocare in campo neutro per l'indisponibilità del nuovo e bellissimo Stirpe. Pur non avendo mai perso, i granata sono dodicesimi per rendimento interno: appena due vittorie (contro Spezia ed Empoli, entrambe di doppietta) e sei pareggi, abbastanza poco per una squadra che ha potuto contare su 91mila persone, quasi tutti paganti. Il Novara, invece, è la squadra che ha perso di più tra le mura amiche: ben 5 ko, uno di questi proprio contro la Salernitana che, a sua volta, sarebbe ottava considerando solo le gare in trasferta. I ragazzi di Bollini vantano il quarto attacco del campionato (al primo posto c'è l'Empoli con 34), ma sono la peggior difesa tra le compagini che si ritrovano nella zona sinistra della classifica. Solo tre volte Radunovic e Adamonis non hanno dovuto raccogliere palloni in fondo al sacco.
Il peggior attacco è quello di Ascoli, Carpi e Brescia (appena 15 gol), la peggior difesa è di Cesena e Foggia (33 reti subite), l'Ascoli è anche la squadra che ha perso più partite (8), mentre la Ternana pareggia i conti con la Salernitana per quanto concerne i segni X (10) e resta quella con il minor numero di vittorie (2). Il Bari, capolista, di successi ne ha centrati 9, sette su otto tra le mura amiche perdendo solo contro il Venezia, attualmente miglior difesa cadettta con 14 reti al passivo. Il Frosinone insidia la serie record di risultati positivi della Salernitana (12) ed è, assieme ai granata e al Palermo, la meno battuta: curioso che le tre squadre, quando si sono affrontate, abbiano sempre pareggiato, confermando che sono davvero dure da battere. Gli allenatori che si sono avvicendati sono pochi rispetto alle stagioni passate: Castori ha sostituito Camplone a Cesena, Maresca si è dimesso ad Ascoli e per ora resta il suo vice Fiorin, Marino è stato scelto da Cellino per il post Boscaglia, Breda è tornato in sella ripartendo da Perugia, Aglietti è subentrato a Castorina a Chiavari. Ultima curiosità: nelle ultime due settimane il Cittadella ha sconfitto, e dominando, Palermo e Salernitana che, fino a quel momento, erano quelle che avevano perso di meno. Ha ragione Tedino quando indica nei granata del Nord la possibile rivelazione della B?
Gaetano Ferraiuolo