Potrebbe arrivare nelle prossime ore, se le previsioni saranno rispettate, il via libera all'estradizione di Paolo Messina, 35 anni, di Benevento, scovato giovedì scorso dalla Squadra mobile in Croazia, dove si era nascosto dopo la condanna a 25 anni per l'omicidio di Antonello Rosiello, compiuto al rione Libertà il 25 novembre di quattro anni fa.
Come si ricorderà, Messina era stato rintracciato in un residence a Zara, la città che aveva scelto come base in vista, secondo gli inquirenti, di una ulteriore tappa della sua fuga. Aveva documenti falsi e la somma contante di 18.500 euro, oltre ad una moto utilizzata per lasciare l'Italia e raggiungere, dopo un viaggio di 1600 chilometri, il paese al di là dell'Adriatico.
A suo carico un'ordinanza di custodia cautelare ( ed un ordine di arresto) adottata dalla Corte di Assise, su richiesta del pm Miriam Lapalorcia, dopo la sentenza pronunciata lo scorso 31 ottobre su un delitto che Messina aveva confessato. Fatale, per lui, una scheda telefonica 'dedicata' che ha consentito agli investigatori, anche attraverso la collaborazione del Servizio centrale operativo della polizia, di individuarlo e catturarlo al termine di un'attività investigativa coordinata dalla Procura.
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