Benevento

Ha esordito giovanissimo con la maglia del Benevento in serie C nella stagione 1981/1982 e in breve tempo è riuscito a diventare un vero e proprio pilastro della compagine sannita. Si notò sin da subito la sua indiscussa qualità tra i pali e dopo lo svezzamento giallorosso ha spiccato il volo verso la serie A con Udinese e Inter. Beniamino Abate, padre del calciatore del Milan Ignazio, oggi è il preparatore dei portieri della Primavera rossonera. Nonostante i tanti anni vissuti lontano dal Sannio non ha mai dimenticato i suoi primi momenti da calciatore a difesa della porta del Ciro Vigorito: “Parlare di Benevento mi fa ricordare la giovinezza, le emozioni di scendere in campo e fare il titolare. Sono ancora tifoso dei giallorossi perché una parte del mio cuore è ancora lì. Non si può dimenticare l'inizio della propria carriera. Con i tifosi ho un rapporto straordinario: ancora oggi mi dimostrano tanto amore che ovviamente è ricambiato. La partita di domenica? Per me è una bellissima emozione vedere il Benevento in serie A. Sono rammaricato per la situazione che si è venuta a creare perché avere zero punti è dura, soprattutto dopo delle prestazioni positive. Non so come finirà, ma una cosa è certa: è una sfida delicata per entrambe. Purtroppo i sanniti hanno avuto tanta sfortuna. Nelle prime partite non meritavano di perdere perché hanno giocato grandi partite contro Sampdoria, Bologna e Torino. Quelle tre sconfitte hanno segnato un po', perché giunte dopo ottime prestazioni. Le pesanti debacle subite a Napoli e in casa contro la Roma hanno fatto il resto. Ovviamente non conosco altre problematiche perché non vivo l'ambiente. De Zerbi è un allenatore quotato e sta facendo un buon lavoro. La squadra gioca con dei criteri, è ben messa in campo e ha una identità di gioco. Mancano solo i punti che, purtroppo, sono la cosa più importante”.

Come detto nel Milan gioca il figlio, Ignazio: “Dovrebbe essere a disposizione dopo l'assenza nel match con il Torino. Anche per lui sarà una gara particolare perché è nato in provincia di Benevento. Ci tiene molto a fare bella figura. Un futuro in giallorosso a fine carriera? Perché no, nel calcio può succedere di tutto”.

Ha chiuso nel parlare della scelta del Milan di affidare la panchina a Gattuso: “E' un tecnico molto preparato e viene da esperienze positive. Spero che possa risollevare le sorti della squadra, soprattutto perché merita palcoscenici così importanti". 

foto tratta da wikipedia

Ivan Calabrese