Salerno

Come ogni giorno, la pagina facebook "Accadde oggi-Salernitana" dedica uno spazio all'angolo amarcord ricordando una partita che, per motivi diversi, è entrata di diritto nella storia del club granata. 20 anni fa, esattamente il 30 novembre 1997, la Salernitana di Delio Rossi era ospite dell'Ancona per una delle trasferte più ostiche e complicate della stagione; a cospetto di una classifica deficitaria, i marchigiani erano una mina vagante per tutti tra le mura amiche e vantavano un reparto offensivo assai prolifico. Nel primo tempo, per rischiando la capitolazione in un paio di circostanze, i dorici si trovarono in vantaggio grazie a un bel gol di Petrachi, attuale direttore sportivo del Torino all'epoca in forza ai biancorossi. Il bomber, in dubbio fino alla fine per un leggero attacco influenzale, ripagò la fiducia dell'allenatore approfittando di un errore della retroguardia granata, nuovamente castigata prima del duplice fischio del compianto Farina. Nella ripresa, sotto un autentico diluvio e con oltre mille salernitani al seguito, gli ospiti diedero vita ad un vero e proprio assedio con la speranza di conservare l'imbattibilità stagionale.

Giacomo Tedesco, appena entrato, sfornò l'assist vincente a Di Vaio per il colpo di testa del 2-1, poco dopo il numero 11 granata, sempre servito da Tedesco, si presentò a tu per tu con Cesaretti battendol con bravura e freddezza. Gara finita? Neanche per idea. Nemmeno il tempo di esultare che gli ospiti si ritrovarono nuovamente in svantaggio, sfortunato Tosto a deviare il pallone nella propria porta condannato da un rimbalzo anomalo del pallone e da un'uscita a vuoto di Balli. In pieno recupero, quando tutto sembrava ormai compromesso, ecco il colpo di scena: in sospetta posizione di fuorigioco Ciccio Artistico gonfiò la rete e ristabilì la parità, con tanto di mancata esultanza in segno di rispetto per la sua ex squadra. A ritorno, però, il bomber romano esultò eccome per una doppietta che valse la quasi artimetica certezza della promozione in A e la retrocessione in C dell'Ancona del povero Scoglio.

Gaetano Ferraiuolo