Si sta completando il quadro dei sedicesimi di finale della Tim Cup versione 2017-18, competizione abbandonata dalla Salernitana dopo il 3-3 di Carpi e la conseguente eliminazione ai calci di rigore. Proprio i romagnoli ieri hanno affrontato il Torino, tornando a casa a testa alta, ma con una sconfitta abbastanza prevedibile alla vigilia. I ragazzi di Calabro, però, sono in buona compagnia: tutte le altre squadre di serie B, infatti, non sono risucite a passare il turno e hanno confermato che giocare fuori casa contro una formazione di categoria superiore rappresenta una formula che toglie ulteriormente fascino ad una competizione già piuttosto snobbata dal pubblico e dai media. Il Bari, tuttavia, ha tenuto testa al Sassuolo del nuovo allenatore Iachini perdendo per 2-1 soltanto in prossimità del triplice fischio, pesante 4-1 invece per il Pescara che naufraga in quel di Genova contro la Sampdoria. Ancora più a rischio la posizione del tecnico Zeman che, per stessa ammissione della società, dovrà dare di più se vorrà evitare l'esonero.
Bruttissima figura, invece, del Perugia che, pur segnando tre reti alla Dacia Arena, subisce ben otto gol dall'Udinese: a segno per i padroni di casa Danilo, Jankto, Lasagna, Inglesson e Maxi Lopez, autore di un poker di pregevole fattura, per gli umbri a bersaglio Cerri, Bianco e Mustacchio. Non un grandissimo rientro a casa per i ragazzi di Breda che, dopo aver collezionato tre risultati positivi su quattro in campionato, avrebbero avuto bisogno di un risultato diverso. Applausi,invece, al Pordenone che, pur militando in Lega Pro tra alti e bassi, ha vinto a Cagliari guadagnandosi San Siro.
Gaetano Ferraiuolo