Salerno

Che quella di Cittadella sia stata soltanto una fisiologica battuta d'arresto lo abbiamo detto e sottolineato più volte senza addentrarci troppo in analisi che avrebbero potuto sminuire il cammino di una Salernitana che, in fondo, viene giudicata positivamente soprattutto perchè i tanti pareggi conquistati (più dell'anno scorso) sono arrivati in rimonta e attraverso prove di cuore, carattere e determinazione. Per avvalorare questa tesi, però, è necessario dare già oggi una risposta importante in un campo difficile a cospetto di un avversario che sarà quanto mai agguerrito dopo la visita del presidente Cellino, ma che obiettivamente ha valori tecnici assai inferiori a quelli dei granata. Meno incerottata del solito, la formazione di Bollini dovrà comunque rinunciare al migliore centrale della categoria- Bernardini- a due epurati certi come Della Rocca e Rosina, ma soprattutto a quell'Alex che stava facendo benissimo dimostrando che Fabiani, al netto delle solite e inutili chiacchiere da bar,ha dimostrato ancora una volta di saper scovare ovunque talenti di un certo livello a costo zero. In campo toccherà a calciatori che il tecnico Bollini (a proposito, auguri al mister per il suo primo e positivo anno alla guida dei granata) è stato bravo a rivitalizzare: Schiavi è passato in poco tempo da "peso" a elemento imprescindibile, Minala lo ha voluto lui e sta facendo la differenza, Gatto è cresciuto esponenzialmente anche sul piano tattico, la speranza è che anche Radunovic e gli attaccanti possano ripagare questa fiducia a suon di prestazioni positive.

Nota a parte per Zito, non convocato per scelta tecnica, ma ormai da un anno e mezzo fuori dai piani della società. Che sia uomo spogliatoio nessuno lo discute, che possa essere un calciatore ancora molto utile alla causa non ci sono dubbi, ma la sensazione è che stavolta il matrimonio sia davvero finito e che a gennaio l'addio sarà quanto mai inevitabile. Chiudiamo questo nostro breve articolo con un augurio a quei tifosi della Salernitana coinvolti in un brutto incidente durante il percorso che li portava a Brescia: sembra si sia trattato soltanto di un brutto spavento, fortunatamente! E' anche per loro che i granata oggi dovranno giocare con ancora maggiore grinta e determinazione, inseguendo quel sogno play off che è traguardo minimo per una tifoseria così importante.

Gaetano Ferraiuolo