Salerno

Detto a parte del brutto incidente che ha coinvolto una decina di tifosi del gruppo Nuova Guardia, ci concentriamo ora su tutte quelle persone che ieri pomeriggio, per nulla spaventate dalla distanza, dal dispendio economico e dalla brutta sconfitta di Cittadella, hanno deciso di seguire la squadra anche a Brescia sperando di contribuire alla conquista di un risultato positivo, incentivati anche dall'ottimo rapporto con la calorosa e accogliente torcida bresciana. Nonostante la pessima prova della Salernitana, il popolo granata ha recitato come sempre un ruolo da protagonista cantando dal primo al novantacinquesimo ben oltre il risultato e la disastrosa prestazione della squadra del cuore, lontana parente di quella che, appena un mese fa, faceva battere il cuore di tutti per l'atteggiamento combattivo e per le rimonte entusiasmanti. Ciononostante, quando i calciatori si sono recati sotto il settore ospiti a fine gara è partito il coro "Siamo sempre con voi", un messaggio inequivocabile che va interpretato in due modi:da un lato la conferma che lo zoccolo duro sarà sempre e comunque la forza della Salernitana, dall'altro che chi viaggia sempre e macina migliaia di chilometri ogni anno ha diritto ad assistere a prestazioni totalmente diverse.

In totale erano quasi 600 i tifosi assiepati nel settore ospiti, merito anche dei club del Nord, del Centro e di una folta delegazione proveniente dalla Svizzera. Tutti sono tornati a casa particolarmente delusi e sconcertati, ma chi ama il cavalluccio marino è già proiettato al match contro il Perugia, quando la legge dell'Arechi potrebbe permettere di dare un calcio a questa prima crisi stagionale.

Gaetano Ferraiuolo