Una giornata intensa, ricca di emozioni e significati. Venerdì scorso, in occasione della giornata mondiale contro l'AIDS, anche la città di Salerno è scesa in campo con forza e determinazione per lanciare un messaggio soprattutto ai più giovani e a quelle persone che vivono la propria vita sessuale senza sapere quali siano gli effettivi rischi per la propria salute. Fondamentale, in tal senso, si è rivelato il ruolo dell'associazione "Arcigay Salerno- Marcella Di Folco" presieduta dallo psicologo Francesco Napoli e composta da un consiglio direttivo rinnovato, giovane e ricco di risorse umane e professionali che porteranno avanti un progetto ambizioso e lungimirante che mira a coinvolgere l'intera cittadinanza sensibilizzando l'opinione pubblica e l'amministazione comunale su tematiche assai attuali, importanti e molto delicate.
Nei pressi di Piazza San Francesco è stato allestito uno stand informativo che ha incuriosito e coinvolto decine e decine di passanti, omaggiati non solo di brochure informative, ma anche di preservativi e materiale didattico. "Sono veramente grata a questi ragazzi, è tempo di abbattere ogni tipo di tabù: l'ignoranza può uccidere più di una malattia, è giusto che noi giovani sappiamo a cosa andiamo incontro quando iniziamo a vivere le nostre esperienze sessuali. Ringrazio questi volontari che, con vento e pioggia, hanno rappresentato per noi un punto di riferimento" ha dichiarato Lucia, giovane studentessa salernitana che ha sposato in pieno l'iniziativa. "A Salerno esiste un centro molto funzionale che si chiama Giusy, è possibile effettuare il test per l'HIV gratuitamente e in forma anonima dal lunedì al venerdì.Ricordiamo,però, che l'AID non è l'unica malattia sessualmente trasmissibile, ci sono tanti rischi che giovani e meno giovani devono conoscere. Sin dalle scuole è fondamentale far capire quanto la prevenzione sia importante per la nostra salute" ha aggiunto il professore Eddy Palescandolo, presidente onorario dell'Arcigay che sta mettendo a disposizione dei più giovani tutta la sua esperienza.
Nel video che segue tutti i dettagli sulle MST e sull'efficacia dei test e delle terapie
A Salerno, per fortuna, le diagnosi di HIV sono in netto calo, merito del lavoro capillare fatto sul territorio da tante associazioni che stanno battendo su un messaggio importantissimo: l'uso del preservativo è l'unico strumento per mettersi a riparo da brutte sorprese. "Si può fare il test in modo gratuito, facile e anonimo. Più tardi si scopre di avere l'HIV, peggio è per il sistema immunitario. Se il risultato è positivo, si può tenere sotto controllo la propria salute e fare tutto quello che serve per stare meglio. Le terapie sono sempre meno invasive e facili da assumere. E'dimostrato che l'inizio precoce della terapia riduce i rischi per la salute anche per molti anni. Oggi abbiamo tutti gli strumenti per battere insieme l'HIV, la corretta informazione permette di ridurre rischi e paure irrazionali e di confrontarsi con persone sieropositive con l'approccio giusto" si legge su una locandina esposta nei pressi dello stand, mentre l'Arcigay di Napoli, nella persona del presidente, ha invitato tutti a sostenere moralmente le persone malate di HIV senza abbandonarle al proprio destino in nome di pregiudizi inutili e false informazioni.
Nelle interviste che vi proponiamo potrete ascoltare il parere di alcuni cittadini salernitani e degli esponenti dell'associazione ArciGay Salerno; unico neo di una giornata da ricordare è stata l'adesione non propriamente numerosa dei salernitani, l'auspicio è che questi eventi riscuotano nel mondo LGBTI e in generale nella popolazione lo stesso successo delle attività ludiche e di quei pride che devono rappresentare uno dei tanti momenti di aggregazione e crescita, non il fine principale:
Servizio a cura di Gaetano Ferraiuolo, montaggio di Maurizio Grillo