Avellino

La distrazione muscolare occorsa a Mokulu, nel corso di Avellino - Virtus Entella; il giallo rimediato da Castaldo, che era in diffida e sarà squalificato; Soumarè fuori causa per via della fascite plantare. Una somma di fattori che da come risultato scelte obbligate in attacco per Massimo Rastelli. A Crotone il tandem offensivo, salvo stravolgimenti tattici, sarà Trotta - Comi. Una coppia inedita con cui l'Avellino, che ha totalizzato solo sette gol nelle ultime dieci partite, spera di rimpinguare il fatturato realizzativo dell'attacco, che deve fare i conti con la prolungata astinenza del suo "dieci", a segno per l'ultima volta su calcio di rigore lo scorso 28 febbraio, contro la Ternana, e che non va a bersaglio su azione dal 14 febbraio (Avellino - Frosinone 3-0, ndr).

Comi, da Crotone a… Crotone. Martedì allo "Scida", dunque, tocca a Comi, ieri in campo solo per undici minuti. Uno dei colpi più importanti del mercato estivo dell'Avellino, scivolato gradualmente dal campo, dove è stato titolare inamovibile per larga parte del girone di andata, alla panchina, complice l'arrivo di Trotta, ma anche dal cambio di modulo: il passaggio dal 3-5-2 al 4-3-1-2, con le manovre offensive sviluppate più per vie centrali che sugli esterni, vitali in termini di rifornimenti per un uomo d'area di rigore, qual'è Comi, hanno inciso sulla riduzione del minutaggio dell'ariete in prestito dal Milan, nonostante una prima parte di campionato disputata su buoni livelli. Quattro gol e due assist prima del "giro di boa", ancora a secco dopo l'inizio del girone di ritorno. L'ultimo sigillo risale, per uno strano scherzo del destino, proprio al match dell'andata: un colpo di testa in tuffo, con il quale sancì il momentaneo pareggio, rispondendo all'ex Ciano, che però non si rivelò sufficiente per evitare la beffa, firmata, nel finale, dal bolide dalla distanza di Salzano. Da Crotone a Crotone, Comi, che non gioca titolare dalla trasferta in casa della capolista Carpi, ha l'opportunità di rimettersi in gioco. Non solo segnando, ma sfruttando le sue caratteristiche per offrire nuovi sbocchi offensivi a un lupo più che mai sterile. Una sponda area, qualche sportellata, difesa del pallone per far salire la squadra: Comi è pronto. Con quel pizzico di voglia di rivalsa che può fare la differenza. Per dimostrare che può giocare titolare non soltanto per cause di forza maggiore.

Marco Festa