Avellino

Non c'è pace per l'Avellino. Nemmeno il tempo di smaltire la contestazione della tifoseria dopo il pareggio casalingo contro il Carpi e di emettere un comunicato stampa ufficiale atto a chiarire la posizione di mister Novellino che in casa biancoverde si registra un nuovo capitolo di una stagione partita con ben altre aspettative e che sta regalando colpi di scena a ripetizione. Michele Gubitosa, noto imprenditore che sembrava ormai ad un passo dall'ingresso in società, ha deciso ufficialmente di ritirare la sua candidatura e di interrompere qualsivoglia trattativa con il presidente Walter Taccone. I motivi sono spiegati nella nota che segue:

"Il gruppo HS Company annuncia di aver presentato alle ore 15 di venerdì 1 Dicembre, la proposta di offerta per l’acquisizione del 100% del pacchetto azionario dell’ Avellino Calcio. Tempestiva la risposta di diniego da parte del Dott. Walter Taccone: “il 100% dell’ U.S. Avellino, non è in vendita a nessun prezzo". Pertanto si comunica che con oggi si chiude ogni tipo di trattativa con l’U.S. Avellino 1912 Srl in quanto, dopo essere stati all’interno della società sportiva per tre campionati come main sponsor e soci, il nostro gruppo ritiene che la gestione di una squadra di calcio per  una provincia come Avellino deve  essere gestita con il 100% del capitale. Questa la motivazione principale per cui ad aprile 2017 sono stati dismessi tutti gli investimenti in attesa di poter rientrare solo al 100% delle quote e che quindi ad oggi ci impediscono di rientrare come soci”. Del resto patron Taccone era stato chiaro: apertura totale all'ingresso in società di nuovi imprenditori, ma nessuna possibilità che il pacchetto azionario del club venisse ceduto al 100%. 

Redazione Sport