Benevento

Sono circa 2mila in più, rispetto allo scorso anno, gli interventi espletati dai vigili del fuoco del comando provinciale di Benevento durante gli ultimi 123 mesi. 6.500 operazioni di soccorso effettuate dalle squadre in servizio presso il comando provinciale di Benevento, e i distaccamenti di Bonea, Telese Terme, San Marco dei Cavoti e quello volontario di Vitulano.

Un incremento considerevole che “ha impegnato molto i nostri vigili del fuoco, i nostri mezzi e le strutture”, ha spiegato il comandante provinciale, Michele Di Tullio durante il suo intervento durante la giornata dedicata alla Patrona del Corpo Santa Barbara.

L'ingegnere Di Tullio ha ringraziato tutte le autorità presenti, a partire dal Prefetto e dal Questore, ed ha ringraziato tutti i suoi collaboratori a partire dal funzionario Giuseppe Bove che solo qualche giorno fa ha ricevuto un'importante onorificenza dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per il salvataggio dei bambini intrappolati sotto alle macerie della loro casa crollata ad Ischia in seguito al terremoto.

“I problemi di personale pian piano stanno rientrando – ha annunciato il numero uno del comando provinciale -. Quest'anno siamo stati particolarmente impegnati con i tantissimi interventi che siamo stati chiamati ad effettuare nel Sannio. A questi vanno aggiunti gli altri fatti nel Centro Italia e ad Ischia per il territorio”. Ed ancora, il comandante Di Tullio ha rimarcato l'aumento dei servizi per gli incendi boschivi: “che quest'anno sono addirittura e purtroppo triplicati”.

Questa mattina ad aprire i festeggiamenti in onore di Santa Barbaro è stata la messa officiata dall'arcivescovo Felice Accrocca e dai cappellani dei pompieri, don Lupo Palladino e della Polizia di stato, don Giancarlo D'Ambrosio.

Durante l'Omelia l'arcivescovo ha più volte rimarcato la figura della Santa protettrice anche degli artificieri affinchè “contribuisca a smorzare e scongiurare tutte le possibili esplosioni di rabbia e rancore che purtroppo spesso si manifestano” e rivolgendosi ai vigili del fuoco ha anche lanciato un monito: “Siate sempre pronti a spegnere i fuochi, anche quelli dettati dall'ira e dalla rabbia. Insomma, siate sempre pronti a gettare acqua sul fuoco”.

A seguire il nucleo Saf e i Cinofili si sono esibiti in una simulazione di soccorso effettuata sul “castello di addestramento” all'interno del comando provinciale. Tanti gli applausi dei bambini che hanno partecipato ai festeggiamenti.

Al termine della cerimonia, come da consuetudine, le autorità intervenute hanno consegnato le onorificenze ai vigili del fuoco.
Diploma di lodevole servizio ai caporeparto Cesare De Iorio e Luigi Ricciardi ed alla collaboratrice amministrativo contabile Pompea Izzo.
Croci di Anzianità ai vigili esperti Carmine Zollo e Gabriele Matarazzo.
Ed ancora, le onorificenze del Prefetto sono andatre ai caposquadra Giuseppe Lepore e Maurizio Molinaro e al vigile coordinatore Antonio De Biase.

Al.Fa