Il campionato di serie B, come sempre, ha messo in mostra le qualità non solo di giovani di grandissima prospettiva e destinati a palcoscenici più prestigiosi, ma anche di quei calciatori di esperienza che stanno trascinando le rispettive squadre verso posizioni importanti di classifica. E così la nostra redazione, valutando il rendimento dei singoli giocatori, propone ai lettori la top 11 relativa all'ultimo turno del campionato di serie B, una sorta di formazione ideale nella quale schieriamo anche due calciatori dell'Avellino che hanno fatto la differenza nella sfida di domenica scorsa pareggiata per 1-1 contro il Carpi. Non c'è, invece, nessun granata: la Salernitana, infatti, ha perso la seconda partita consecutiva giocando davvero male in quel di Brescia.
Portiere:
Audero (Venezia): tutt'altro che una new entry di questa rubrica che lo vede spesso protagonista. Uscire indenni da Palermo non era semplice, lui ci è riuscito sfornando l'ennesima prestazione di carattere e personalità. Determinante su un tiro dalla distanza di Murawsky, nella ripresa ha detto di no ad un colosso come Nestorovsky palesando sicurezza e tempismo anche nelle uscite alte.
Difensori:
Marchizza (Avellino): "Ho solo bisogno di tempo e di acquisire minutaggio per crescere e dimostrare le mie potenzialità" ha detto domenica sera durante la trasmissione 0825 in onda su OttoChannel (canale 696 del digitale terrestre), i fatti gli stanno dando ragione. Mbakogu, Nzola e Malcore sono avversari di spessore, lui se la cava egregiamente e non sbaglia un intervento.
Simic (Empoli): il Novara non è un cliente comodo per nessuno, lui è bravo a duellare con Da Cruz senza sbagliare un intervento. Nel secondo tempo Vivarini gli chiede di varcare con maggiore continuità la metà campo avversaria e di mettere le punte in condizione di battere a rete, solo la bravura della difesa piemontese limita le sue giocate. E' diventato nel tempo uno dei titolari inamovibili...e con pieno merito
Renzetti (Cremonese):la fase difensiva sembrava il tallone d'Achille di una squadra che, invece, ha subito appena una rete nelle ultime tre giornate abbassando la saracinesca contro Ascoli e Spezia. La copertina è tutta per Paulinho,autore di un gol spettacolare e che meritava la ribalta nazionale, ma se i grigiorossi hanno vinto buona parte del merito è di uno dei terzini più esperti ed affidabili della categoria. La miglior performance stagionale
Centrocampisti:
Troiano (Entella): si presenta sul dischetto nel momento topico della stagione della Virtus, il suo gol sblocca definitivamente una squadra che non vale certo quella posizione di classifica e che si sta aggrappando al suo capitano per centrare una salvezza tranquilla. Quando la gara inizia ad essere più maschia, tira fuori tutto il suo carattere combattendo in ogni zona del campo
Murawsky (Palermo): davvero brava la dirigenza a scovare l'ennesimo talento straniero che spera di fare fortuna in Italia. Un moto perpetuo dal centrocampo in avanti, statistiche alla mano è in assoluto il più pericoloso della sua squadra, ma deve fare i conti con un Audero in versione super
Molina (Avellino): il secondo gol consecutivo ha consegnato alla sua squadra un punto comunque prezioso e che muove la classifica, ma in generale la sua prestazione è stata ottima. Dimostra di essere a suo agio in veste di mezz'ala, combatte come un leone su un campo reso pesante dalla pioggia e contro un avversario fisicamente assai valido
Valzania (Pescara): l'Atalanta può stare tranquilla: in B stanno crescendo altri giovani che possono ripercorrere le orme di Caldara, Gagliardini, Petagna e Spinazzola, tanto per citare esempi più recenti. Se poi c'è la sapiente mano di Zeman a guidarlo è tutto più semplice. Il gol del 3-3 vale da solo il prezzo del biglietto
Attaccanti:
Insigne (Parma): a Napoli qualcuno inizia a chiedersi se il fratello del più noto Lorenzo non potesse tornare utile come alternativa a quei titolari che, atleticamente, stanno iniziando ad accusare qualche battuta a vuoto e che non possono rifiatare. In terra ducale sta trovando la definitiva consacrazione in un modulo perfetto per le sue caratteristiche, ancora una volta entra nel tabellino per gol ed assist
Litteri (Cittadella): dopo aver deciso la sfida con la Salernitana, si ripete in quel di Foggia rimettendo in pista i granata in una fase delicatissima del match e in uno stadio difficile per tutti. Non è un fulmine di guerra, ma quanto è cresciuto in questi anni!
Laribi (Cesena): presentarsi allo Stirpe da penultimo in classifica,segnare due gol e sfiorarne un terzo non è roba di tutti i giorni. In assoluto è l'uomo copertina della diciassettesima giornata di campionato. Letteralmente rinato con la cura Castori
Allenatore Aglietti (Entella): e pensare che c'è ancora chi lo definisce un tecnico non preparato.Dopo aver fatto benissimo con Empoli, Ascoli e Novara ha preso per mano una squadra senza identità pareggiando contro Avellino, Venezia e Pro Vercelli e rifilando tre reti al Bari. Fosse partito dall'inizio...
Redazione Sport