Salerno

Come ogni martedì, la nostra redazione ha coinvolto i tifosi durante la trasmissione "Granatissimi" in onda su OttoChannel (canale 696 del digitale terrestre) alle 21. Questa volta vi abbiamo chiesto di individuare le cause di questo improvviso calo della Salernitana, reduce non tanto da due sconfitte consecutive, quando da prestazioni assolutamente non all'altezza e che hanno suscitato la rabbia di una società pronta a prendere provvedimenti esemplari in caso di ulteriore passo falso sabato pomeriggio in casa contro il Perugia. Il 29% dei lettori, nello spazio riservato ai commenti, ha invece inteso lanciare un messaggio distensivo: soltanto un fisiologico periodo di flessione, che passerà molto presto soltanto se l'ambiente resterà compatto al fianco di "una squadra che va applaudita e incoraggiata dal primo al novantesimo, è troppo facile sostenerla soltanto quando vince il derby o rimonta due gol in trasferta". E' chiaro, però, che questi stessi tifosi alquanto ottimisti sperano che la rotta venga immediatamente invertita indicando nel Perugia un avversario molto più forte di quanto attualmente non dica la classifica. Il 22% dei votanti, però, ha indicato in Bollini il principale responsabile, tesi sposata anche dal noto opinionista radiofonico Federico Russo: "Quando il mister dice che provano tante cose in allenamento e in partita non riescono a realizzarle, ci sono due ipotesi: o i calciatori non lo capiscono, e non credo, oppure le indicazioni sono sbagliate e Bollini fa fatica a farsi capire. Mi dispiace perchè in sala stampa non l'ho mai sentito assumersi una sola responsabilità".

Dello stesso avviso anche Carmine da Pastena: "Stavolta alla società non si può dire assolutamente nulla, hanno allestito un organico competitivo e temo che il problema possa essere l'allenatore. Deve assolutamente capire che questa squadra può e deve ambire ai play off, questa tifoseria non ha mai smesso di incitarli e anche a Brescia c'erano 600 persone. Non vogliamo sempre galleggiare, Salerno merita la massima categoria". Non mancano le persone che limitano tutto a un calo psicofisico, "forse perchè" come fa osservare Paolo Sessa "rimontare tutte quelle partite in situazione di emergenza ha fatto scoppiare atleticamente qualcuno. Quando manca il furore agonistico, questa squadra fa molta fatica". Pochissimi hanno indicato negli errori dei singoli il problema principale, altri invece hanno proposto tematiche differenti: dal solito discorso sulla multiproprietà al portiere Radunovic passando per una rosa sopravvalutata e finanche le direzioni arbitrali.

Gaetano Ferraiuolo