La Salernitana continua il proprio lavoro in vista della delicata sfida interna contro il Perugia dell’ex Breda. Nel ritiro “punitivo” voluto dalla società, la squadra sta lavorando soprattutto su quelle che potrebbero essere le novità di formazione da impiegare contro gli umbri. Il ritorno tra i titolari di Sprocati è pressoché scontato, e con lui il 3-5-2 è destinato a tornare in naftalina. Con l’innesto del fantasista brianzolo sono due le opzioni maggiormente percorribili in questo momento: 3-4-3 o 3-4-1-2. Al momento la prima ipotesi sembra quella più vagliata, anche perché rappresenta forse il modulo con cui la Salernitana ha giocato il miglior calcio fin ora (la vittoria di Novara). I dubbi di formazione però ci sono, ed i nodi verranno sciolti solo nei prossimi giorni. Innanzitutto bisogna capire le condizioni di Pucino ed Alex: il primo non ha riportato traumi ossei, ma la sua presenza resta comunque in forte dubbio; mentre il portoghese ha continuato il lavoro differenziato, e rischiarlo dal primo minuto ad oggi sarebbe un azzardo. Senza di loro il 3-4-3 resta comunque fattibile, anche se gli interpreti sono da individuare. In difesa al posto dell’ex Vicenza si candidano Popescu e Tuia: con il rumeno Mantovani agirebbe sul centro destra, con una fascia mancina molto dinamica. A centrocampo questa volta Ricci e Minala non saranno messi in discussione dalla diffida: le qualità del talento scuola Roma nella gara di Brescia sono mancate e come. Sull’out sinistro confermato Vitale, il quale deve farsi perdonare dalla debacle del “Rigamonti”, mentre a destra è bagarre. Potenzialmente sono in tre a giocarsi il posto: Di Roberto, Kiyine e Perico. Con i primi due il modulo avrebbe una trazione offensiva non indifferente, mentre Perico, d’altro canto, garantirebbe maggiore equilibrio. Qualora dovesse spuntarla quest’ultimo, c’è da mettere in preventivo una possibile staffetta nell’arco della gara, visto il suo recente recupero. Un’altra chiave di lettura potrebbe essere quella di arretrare Gatto a centrocampo ed inserire Di Roberto a destra nel tridente offensivo (suo ruolo naturale), ma al momento queste sono solo ipotesi. In attacco, come detto in apertura, tornerà Sprocati, verosimilmente largo a sinistra. Nel ruolo di punta centrale (sempre nel caso di 3-4-3) il ballottaggio è serrato tra Rossi, Bocalon e Rodriguez. maggiori indicazioni le avremo solamente nei prossimi giorni.
Simone Gallo