Salerno

“Ai giovani dobbiamo presentare modelli positivi. Gli adulti con il loro modo di essere e di vivere diventino speranza”. Così l'arcivescovo di Salerno monsignor Luigi Moretti ha commentato la tragedia avvenuta due giorni fa al campus universitario di Fisciano, ancora una volta teatro di un drammatico suicidio. A. N., 21 anni, si è lanciato nel vuoto, volando per diversi metri dal parcheggio multipiano dell'Università. Poco prima aveva avuto una violenta discussione con la fidanzata. E' morto così, riverso sull'asfalto.

“I giovani pensano all'effimero e quando crollano le loro piccole certezze, per loro crolla il mondo”, ha continuato Moretti. “Ho timore che si continui a portare avanti una retorica dei valori”.

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Un dramma che ha sconvolto la comunità universitaria e Lacedonia, il paese dove da 15 anni il ragazzo, di origini marocchine, viveva con la famiglia. Tutti stretti intorno ad amici e parenti del 21enne che stanno vivendo ore di dolore e angoscia. C'è spazio anche per le preghiere. L'amministrazione – ha fatto sapere il primo cittadino Antonio Di Conza – ha organizzato un momento di raccoglimento e accoglienza nel centro poli funzionale del comune.

Preghiere musulmane e cristiane. Proprio perchè la famiglia è molto integrata.

S.B.