Salerno

Felice per l'accoglienza dei settemila dell'Arechi e per il pareggio agguantato in extremis, ma anche rammaricato per le occasioni sprecate sullo 0-0. Roberto Breda, in sala stampa, si è espresso così: "Nel primo tempo abbiamo fatto fatica, ci sono state alcune situazioni confuse. Nella ripresa siamo venuti fuori creando qualche occasione importante, siamo andati sotto in modo sfortunato perché Falco si è infortunato e questo ha permesso a Vitale di sovrapporsi e di trovare la giocata con Sprocati. E’ un gruppo che onora la maglia perché per la seconda volta consecutiva abbiamo segnato al 92’, avessimo fatto gol prima poteva andare diversamente. Mi tengo questo punto perché nel recupero stavamo perdendo, proseguiamo il nostro processo di crescita e siamo soddisfatti”.

Breda prosegue: “Contro la Salernitana di quest’anno è importante mantenere equilibrio, hanno calciatori che possono sempre fare qualcosa di importante anche quando sembra che non riescano certe giocate. Abbiamo pagato quei 5 minuti in cui Falco ha accusato qualche problema, ma nella ripresa siamo stati costantemente nella metà campo avversaria creando 3-4 occasioni importanti. Già prima della nostra rete c'era stata un'ottima parata di Adamonis”. Sulla scialba prova dei granata, il mister replica così: “Se la Salernitana ha tirato poco è anche merito dei miei ragazzi, dopo gli 8 gol che abbiamo preso in coppa Italia abbiamo registrato la difesa.  L’avversario non sta attraversando il suo momento migliore, il campionato di serie B è tremendo ed è difficile avere una certa continuità. Abbiamo cambiato qualcosa tatticamente prendendo spunto anche dal secondo tempo fatto contro l’Ascoli. Secondo me abbiamo interpretato la gara nella maniera giusta, in uno stadio in cui torno sempre volentieri".

Infine sull'accoglienza del pubblico: "Mi reputo fortunato ad essere stato protagonista all’Arechi. Vi racconto un episodio simpatico: nel riscaldamento c’era un bambino in tribuna che mi chiamava, io lo salutavo, ma non sapeva che Breda fossi io. Evidentemente il padre aveva parlato di me a suo figlio che non mi ha mai visto giocare. L’accoglienza fa sempre piacere, con Salerno c’è sempre un legame speciale. Minala al 96’? Io ad Avellino ho fatto tutto da solo, in quel caso l’hanno rimontata in tre. Battute a parte, sono stato felicissimo”

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Gaetano Ferraiuolo