Salerno

Vi abbiamo raccontato ieri di un Claudio Lotito particolarmente amareggiato per l'epilogo della partita con il Perugia. La sensazione, però, è che per la prima volta nella sua gestione il destino dell'allenatore non sarebbe cambiato anche se Buonaiuto non avesse pareggiato a tempo praticamente scaduto. Il rapporto con Bollini si è raffreddato da tempo, tante scelte di formazione non sono piaciute sin dalle primissime giornate, non è di gradimento la gestione di alcuni calciatori sui quali al società ha puntato, e tanto, in estate. E così Lotito, tra una telefonata e l'altra (pare abbia chiesto ad alcune persone di fiducia di sondare il terreno per almeno quattro allenatori, tutti convocabili oggi a Roma), ha detto quanto segue: "Secondo voi è più importante la macchina o il pilota? Noi siamo convinti di aver messo a disposizione dell'allenatore un'auto di valore e in grado di confrontarsi alla pari con tutti, purtroppo nella vita contano i fatti e non le chiacchiere e in questo momento ci sono delle riflessioni che dobbiamo fare. Oggi abbiamo preso gol perchè gli esterni dovevano abbassarsi e coprire meglio, ma se uno degli esterni è Bocalon, che di mestiere fa la punta centrale, è l'altro è Gatto che è adatto al 4-4-2 di cosa parliamo? Vi faccio altre due domande: secondo voi chi è più forte tra Radunovic e Adamonis? Rossi è bravo o non è bravo? Eppure stanno entrambi in panchina".

Dopo aver lasciato intendere che Zito, Rosina e Asmah andranno via già durante la prima settimana di gennaio, Lotito parla del possibile futuro allenatore sorridendo in maniera evidente quando si parla di Di Carlo: "Non ho contattato nessuno, ve lo giuro. Chi preferireste, Di Carlo o Colantuono? Chi lo ha detto che Colantuono costa troppo? Non è che poi in giro ci sia molto meglio, ditemi qualche nome. Gregucci? Salerno è una piazza particolare, serve un allenatore che non si faccia influenzare da quello che si dice all'esterno. Meglio un generale fortunato che bravo, qui non abbiamo bisogno di scienziati. Stellone sarebbe contento di allenare qua? E ci mancherebbe! Ora vediamo quello che dobbiamo fare, poi penseremo al mercato di gennaio. Farò come il prete, è necessario intervenire perchè l'auto è di grosso valore e deve essere guidata diversamente".

Gaetano Ferraiuolo