Salerno

Trovare un calciatore che ieri abbia brillato a cospetto del Perugia è impresa assai ardua, del resto chi ha letto le pagelle che abbiamo stilato a fine gara avrà notato che sono fioccate insufficienze copiose e voti bassi anche ad elementi che, solitamente, avevano fatto la differenza. Dovessimo scegliere un migliore in campo fino al 90', non ci sarebbero stati dubbi: Raffaele Pucino, paradossalmente più incisivo da centrale che da terzino, non aveva sbagliato quasi nulla disputando una partita quasi perfetta. Peccato, però, che nel finale si sia addormentato perdendosi nettamente la marcatura su Buonaiuto, a sua volta lasciato solo da Gatto che, non essendo difensore, talvolta pecca nei movimenti in diagonale. A questo punto, dunque, indichiamo in un altro Raffaele, Schiavi, il migliore in assoluto di una Salernitana che in estate voleva lasciarlo partire senza troppi rimpianti, ma che- anche su indicazione di Bollini, a dirla tutta- lo ha trattenuto rinnovandogli il contratto e affidandogli la fascia di capitano. A cospetto di una vecchia volpe come Di Carmine, il centrale cavese non ha sbagliato nulla e nella ripresa una serie di interventi in scivolata hanno salvato la porta granata. Da calciatore di esperienza, Schiavi ha anche letto in anticipo le possibili difficoltà di Mantovani sul centro-sinistra indovinando sempre i tempi del raddoppio senza farsi condizionare dall'ammonizione subita a inizio primo tempo per proteste. Applausi, dunque, ad un ragazzo che ha saputo dare un calcio alle critiche riportando tutti dalla sua parte.

Gaetano Ferraiuolo