Ha suscitato scalpore il brutto episodio di violenza verificatosi a Montecorvino Rovella, dove un dottore è stato picchiato nella Guardia Medica. Il medico di turno è stato aggredito da una persona che, sembra, avesse il volto coperto. Sul caso sono in corso indagini. L'episodio è solo l'ultimo caso in ordine di tempo a riguardare un'aggressione nei confronti di un dottore sul posto di lavoro. Sull'argomento è intervenuto il presidente dell'Ordine dei Medici di Salerno Giovanni D'Angelo.
“Nel catanese, nel siciliano, a Napoli in 4 o 5 mesi ci sono stati diversi episodi segnalati, ma ce ne sono molti, altri che non vengono proprio alla luce” ha precisato D'Angelo. “All'aggressione fisica ci sono altre forme di violenza di tipo psicologico che si subiscono nell'ambito di questa professione – ha continuato il presidente -.
Per l'ordine dei medici, rispetto a questa problematica, proprio alla luce dei fatti più recenti, al di la di quelli che possono essere i risvolti che la magistratura metterà in evidenza e che ancora non conosciamo, resta il fatto che non c'è ancora una sicurezza per chi lavora in certe realtà nella nostra provincia. Quello che noi chiediamo è un incontro in prefettura e con il questore”. Più attenzione dunque a chi è costretto a svolgere turni magari notturni e in posti isolati.
“E' un incontro che deve portare a realizzare, non solo a Salerno e provincia, delle condizioni di sicurezza che attualmente non ci sono – precisa D'Angelo -. Sono condizioni minime soprattutto per chi lavora nella continuità assistenziale, in strutture che non sono adiacenti ad altri posti di soccorso. Anche negli ospedali accadono situazioni similari ma non è la stessa cosa. Chi va a passare una notte in una casa isolata non ha alcuna salvaguardia. Penso che sia un atto dovuto portato all'interno di una legislazione molto più ampia.
E' arrivato il momento che a livello statale ci si muova con una legislazione e che ci sia una condizione di vivibilità all'interno di queste strutture nelle quali si opera, che ci siano i minimi criteri per lavorare con serenità e tranquillità”.
S.B.